Tre Valli: tutte le “dritte” per seguire la corsa

Percorso, orari e un pizzico di storia: ecco come trascorrere la giornata in attesa dei corridori

Novant’anni e non sentirli: la Tre Valli Varesine compie la cifra tonda di edizioni (la prima nel ’19, poi due interruzioni durante la guerra) con la Campione d’Italia-Varese che determinerà il successore di Mauro Santambrogio nell’albo d’oro della classica che apre il Trittico Lombardo.

IL PERCORSO – I corridori percorreranno 199 chilometri: si comincia con un tratto in linea tra il territorio elvetico e quello italiano (valico di Brusino Arsizio-Porto Ceresio) per poi superare Ponte Tresa e affrontare il circuito luinese tra le dogane di Fornasette e Palone. Il secondo circuito di giornata sarà tra Luino, Germignaga e Montegrino (un giro), poi i corridori si dirigeranno verso Laveno percorrendo la strada che costeggia il Lago Maggiore con il primo Gpm di Brezzo di Bedero. Il gruppo, dopo Laveno, sfiorerà la casa di Alfredo Binda a Cittiglio e salirà in Valcuvia: il mitico Brinzio sarà affrontato da Rancio e il secondo Gpm verrà posizionato alla Motta Rossa. L’ingresso a Varese darà il via al circuito cittadino da percorrere ben sette volte con partenza e arrivo in via Trentini a due passi da Villa Recalcati. Il tracciato prevede l’attraversamento di via XXV Aprile, via Sanvito, via Sacco, piazza Montegrappa, via Veratti, via Indipendenza, via Morandi, via Crispi e di nuovo via Sanvito. La discesa verso il lago sarà effettuata da Valle Luna poi, dopo un breve tratto sulla sp1, si risalirà verso il traguardo da Bobbiate/Casbeno. Per conoscere i provvedimenti viabilistici consigliamo di leggere questo articolo che riguarda la città di Varese.

GLI ORARI – I corridori saliranno sul palco firma di Campione tra le 10 e le 11,30, orario in cui i corridori si avvicineranno alla partenza nell’enclave, nei pressi del Casinò. Il via ufficiale sarà invece dato alle 11,50. Verso le 12,15 i corridori dovrebbero rientrare in Italia mentre il primo arrivo a Luino è previsto intorno alle 12,30; Laveno sarà attraversata dalla carovana verso le 13,50 mentre il Gpm della Motta Rossa sarà tagliato alle 14,30, seguendo la tabella oraria dei 39 km/h. Il primo passaggio sul traguardo avverrà all’incirca alle 14,45 mentre la conclusione della gara è prevista tra le 16,15 e le 16,45 a seconda della media tenuta dai corridori.

IN TV – Per seguire la Tre Valli davanti al teleschermo bisogna sintonizzarsi su Rai Tre: la tv di stato coprirà l’evento con una lunga diretta tra le 15 e le 17,15 con le prime voci del ciclismo Pancani e Cassani. Le immagini andranno in onda anche sul canale satellitare e digitale Rai Sport 2.

LA STORIA – Nelle prime 89 edizioni la maggior parte delle vittorie è andata a corridori italiani: il primo straniero a vincere è stato il belga Derycke nel ’57, l’ultimo il tedesco Wegmann nel 2004. I plurivincitori sono due, Gianni Motta e Beppe Saronni, per quattro volte sul gradino più alto del podio. Tra i grandissimi campioni che si sono imposti qui ci sono anche Bartali (2 volte), Coppi (3) e Eddy Merckx in maglia iridata nel ’68. Un dominio quello del belga che fece titolare a Natale Cogliati: «Ore sedici, lezione di ciclismo». Pochi invece i successi varesini: Alfredo Binda non ha mai vinto, tra i suoi gregari di allora ci furono i successi del fratello Albino nel ’30 e di Battista Visconti nel ’28. Canavesi vinse nel ’34, Fezzardi nel ’62, Chiappucci nel ’94. In anni recenti poi la doppietta di Garzelli nel 2005 e nel 2006 (nella foto).

EFFETTI COLLATERALI – La 90a Tre Valli sarà preceduta per la decima volta da un corteo di auto storiche tra cui spiccano diverse Ferrari. Le vetture faranno sosta a Luino e, dopo l’arrivo, rimarranno esposte a Villa Recalcati. Per l’occasione inoltre sono previsti una cartolina celebrativa e un annullo filatelico grazie all’intervento di Poste Italiane.
In serata infine, nella sede della Provincia, festa a inviti per celebrare la vittoria al Giro d’Italia di Ivan Basso, testimonial dell’ente locale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 agosto 2010
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