Troppi consiglieri in vacanza e la maggioranza non ha più i numeri

Votati solo due dei sette punti all'ordine del giorno poi la minoranza fa mancare il numero legale nell'ultimo consiglio comunale. Tre dei quattro assenti della maggioranza erano già in ferie

In troppi vanno in ferie e la maggioranza non ha i numeri, facendo saltare cinque punti del consiglio comunale. A rilevare il problema sorto nell’ultima seduta agostana del consiglio sono i consiglieri di minoranza e in particolare, Francesco Calò del Partito Democratico che, insieme a Federazione della Sinistra e la lista Insieme per difendere Somma. «Su due punti importanti non abbiamo fatto mancare la nostra presenza – ha dichiarato Francesco Calò – abbiamo votato il nuovo cda della fondazione Bellini da due anni vacante e abbiamo ascoltato la relazione del difensore civico per rispetto istituzionale. Poi abbiamo chiesto la sospensione del consiglio comunale perchè non aveva i numeri ma è stata votata negativamente dalla maggioranza. A quel punto abbiamo fatto mancare il numero legale e i cinque punti rimanenti, dei quali tre sull’urbanistica, non sono stati votati». Quattro gli assenti della maggioranza tra i quali due consiglieri del Pdl, uno dell’Udc e uno della Lega Nord. Degli assenti solo uno era a casa per malattia (il sindaco Colombo ha affermato che era febbricitante) mentre gli altri erano già in vacanza.

Il Pd sottolinea con Calò che tale comportamento non è accettabile: «Ad ogni nostra richiesta per aumentare la partecipazione ci è sempre stato risposto in maniera negativa. Durante le commissioni consiliari chiedevamo di spostare l’orario di convocazione dalle 18 alle 21 per esserci tutti ma la maggioranza non ha voluto ascoltarci e adesso sono loro che fanno mancare i numeri per amministrare».

Sempre il Pd aveva chiesto di anticipare il consiglio comunale prima del 2 agosto ma la maggioranza non ha voluto farlo: «Questo è il risultato dell’arroganza con cui amministrano – continua calò – Non ci hanno nemmeno inserito un punto all’ordine del giorno che avevamo richiesto. Ci chiediamo se questa maggioranza ha la serietà necessaria per governare»

Renato Molinati, vice-capogruppo del Pdl minimizza: «Non è successo nulla di grave anche se sarebbe stato meglio ci fosse stato il numero legale. Non potevamo prevedere che un consigliere si ammalasse proprio in quel giorno. Io stesso sono andato in consiglio comunale anche se dovevo essere ad un’assemblea per il distretto del commercio. La sinistra ha voluto rimarcare questa mancanza, cosa che noi non abbiamo mai fatto. Non conosco le ragioni dell’assenza degli altri consiglieri tranne che per uno che aveva la febbre. Gli argomenti erano soft e questo episodio non è sintomo di alcun problema interno alla maggioranza».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 agosto 2010
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