Uno sciame di api attacca apicoltore e vigili urbani

I vigili del fuoco intervengono con la polizia locale per rimuovere due favi. Ma qualcosa è andato storto: decine le punture, fuggi fuggi dei curiosi

Mentre continua in tutta la provincia l’offensiva dei pompieri nella lotta ai favi di vespe e calabroni, stamattina in via Milano a Gallarate sono state invece le api a creare un po’ di scompiglio tra passanti e forze dell’ordine: decine di punture per le persone intervenute per recuperare uno sciame di api.
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Proprio dove si trova il bar del parco pubblico all’angolo con via Torino, da diverso tempo si erano formati due enormi favi sui rami di un albero ad un’altezza di 10 metri da terra: nonostante le ripetute segnalazioni dei gestori del bar, nessuno era intervenuto. Poi, stamattina, la Polizia Locale di Gallarate – su segnalazione dei Ranger d’Italia che operano nei parchi – ha finalmente fatto intervenire una squadra dei vigili del fuoco. I pompieri, giunti sul posto con una autoscala, si sono avvalsi a loro volta di un apicoltore per recuperare lo sciame e il prezioso miele che gonfiava il favo tanto da fargli correre il rischio di spezzare il ramo che lo sosteneva e di farlo precipitare sulla testa di qualche ignaro avventore del locale pubblico.

Ma durante le operazioni, le api si sono scatenate contro l’apicoltore e anche contro due agenti della Polizia locale, che erano intervenuti sul posto per tenere lontano i curiosi. Il risultato sono state decine di punture al viso per l’apicoltore e diverse anche per gli agenti della Locale oltre al fuggi fuggi degli improvvisati spettatori. Nessun vigile del fuoco è rimasto invece coinvolto, ma la situazione diventata troppo rischiosa, ha fatto decidere ai pompieri di distruggere il secondo favo anzichè procedere al suo recupero. Dopo un’ora di lavoro la situazione è tornata alla normalità e adesso tutti possono nuovamente accedere al parco senza correre il rischio di brutte esperienze.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 agosto 2010
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