Varese batte Como. Ora c’è il Torino

I biancorossi di Sannino superano per 3 a 1 i lariani nel secondo turno di Coppa Italia. Al 22' st gol di Cellini. Raddoppia Pisano al 29' st. Accorcia le distanze per il Como Prandelli al 34'st. Al 40' st chiude la partita un gol di Gambadori

Per il Varese giocare contro il Como è più di un derby. E’ una sfida che, nel caso di sconfitta, assume i toni di una tragedia, anche se si tratta solo del secondo turno di Coppa Italia. Inoltre, poiché tra una settimana ci sarà il debutto in serie B (dopo 25 anni di assenza dalla serie cadetta si puo’ ritenere un debutto) con la squadra più blasonata del campionato, il Torino, la partita con il Como assumeva il sapore di un test attendibile, considerata la tensione che caratterizza da sempre questa sfida.
Il Varese visto al Sinigaglia non ha incantato, complice forse una giornata autunnale in riva al lago di Como: vento, pioggia, riflettori accesi di pomeriggio e 18 gradi scarsi. Sannino ha schierato fin dal primo minuto i nuovi acquisti Pesoli e Pugliese in difesa, Cellini in attacco, a fare reparto con Neto Pereira

Nel primo tempo
 il Varese ha costruito delle buone trame, ma è parso molto lontano dal gioco spumeggiante che lo ha contraddistinto nella passata stagione. Buzzegoli, ad esempio, faro dell’undici di Sannino, è apparso sottotono, impreciso nei passaggi e poco incisivo nelle conclusioni. Comunque, i biancorossi potevano chiudere la partita già nei primi 45 minuti.
Al 4′ una combinazione sulla sinistra  della premiata ditta Carrozza-Zecchin, portava quest’ultimo al cross per l’accorrente Cellini, che mancava la palla di un niente. Il Como replicava al 11′ con Maggioni che scendeva sulla fascia destra, saltava Pugliese e metteva al centro dell’area biancorossa una palla deliziosa che Fortunato calciava sopra la traversa. Pugliese, forse un po’ in ritardo di condizione, non è apparso irresistibile, tanto che Cozzolino lo ha infilato più volte, costringendo Pesoli e Camisa (buona la sua prova) agli straordinari.
Cellini e Neto Pereira hanno fatto vedere qualche numero, ma da buona posizione hanno sprecato due chiare occasioni da gol. Al 36′ Riva ha ricordato ai difensori del Varese che sui calci da fermo si possono fare molti danni agli avversari, ma la sua incornata su angolo di Maggioni è finita a lato. La vera svolta della partita è arrivata al 43′ con l’espulsione di Cozzolino per proteste (pare che abbia detto all’arbitro "non fare il fenomeno", secondo una ricostruzione del suo allenatore in sala stampa). Il Como, costretto in dieci, ha cercato di arginare la manovra biancorossa, ma lo ha fatto nel modo sbagliato: un’entrata micidiale in gamba tesa di Bardelloni ha abbattuto Carrozza, rimasto fuori dal campo per qualche minuto. L’attaccante lariano ha rimediato un’ammonizione, ma il fallo era da espulsione. 

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Como-Varese 1-3 4 di 15

Secondo tempo – Al 4′ Cellini lanciato a rete davanti al portiere gli ha calciato addosso, anche se prima della conclusione è stato spinto alle spalle da un difensore. Il Varese in superiorità numerica ha chiuso il Como nella sua metà campo e Neto Pereira ha deciso di salire in cattedra: prima ha messo sulla testa di Carrozza una palla perfetta, che l’ala biancorossa non ha sfruttato; poi ha calciato a colpo sicuro in piena area, ma Magli ha deviato in angolo. Il Varese, in odore di gol, ha aumentato il ritmo. Al 22’ un’apertura di Carrozza ha liberato Neto sulla sinistra che ha crossato per Cellini il cui tiro ha battuto Tornaghi.
Il cambio di Zecchin con Mustacchio è stato azzeccato. Il nuovo acquisto del Varese ha rivitalizzato il gioco sulla destra, ma il raddoppio della squadra di Sannino è arrivato per opera di due difensori. Camisa al 29’ ha calciato dal limite dell’area, il portiere del Como non ha trattenuto e sulla corta respinta Pisano ha ribadito in gol. ll Como, nonostante il doppio svantaggio, non si è dato per vinto. Prandelli, appena entrato, ha approfittato di un errore di Camisa, ma da buona posizione ha calciato debole e centrale. Un segno premonitore perché lo stesso Prandelli realizzerà qualche minuto dopo il gol per il Como, deviando in rete una punizione di Maggioni. Uno scampolo di gloria c’è stato anche per  Alessandro Gambadori, uomo indispensabile in panchinache al 40′ ha realizzato il gol del definitivo 3 a 1 con un tiro dalla distanza deviato da Ardito.

COMO-VARESE 1-3
MARCATORI Cellini (V) al 22′, Pisano (V) al 29’, Prandelli (C) al 34’, Gambadori (V) al 40’ s.t.
COMO (4-2-3-1) Tornaghi; Maggioni, Conti (dal 32’ s.t. Bossa), Magli, Fautario (dal 15’ s.t. Franco); Riva, Ardito; Licata (dal 27’ s.t. Prandelli), Fortunato, Bardelloni; Cozzolino. (Ciapessoni, Rudi, Ambrogetti, Ossouho). All. Garavaglia-Brevi.
VARESE (4-4-2) Moreau; Pisano, Pesoli, Camisa, Pugliese; Zecchin (dal 12’ s.t. Mustaccio), Osuji, Buzzegoli (dal 39’ s.t. Gambadori), Carrozza; Cellini, Neto Pereira (dal 42’ s.t. Eusepi). (Cafè, Armenise, Figliomeni, Tripoli). All. Sannino.
ARBITRO Baracani di Firenze.
NOTE paganti 713, incasso di euro 7167 . Espulso Cozzolino al 43’ p.t.; ammoniti Magli, Bardelloni, Licata e Franco. Angoli 1-13.
Recuperi: 2’ p.t.; 4’ s.t.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 agosto 2010
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