Varese, il primo esame è anche il più atteso

I biancorossi entrano in scena in Coppa Italia e affontano il Como al Sinigaglia (sabato 14, ore 17,30). Sannino: «Dobbiamo iniziare con il piede giusto». Cellini e Neto in attacco. Mercato in continuo fermento

Dopo la scorpacciata di vittorie in amichevole (unico stop contro il Genoa a Masnago), spesso convincenti, qualche volta con un po’ di affanno, il Varese di mister Sannino è pronto per giocare la prima partita ufficiale della nuova stagione.
Non ancora Serie B, per quella bisogna attendere l’esordio di Torino lunedì 23 agosto, ma Coppa Italia: i biancorossi entrano in scena al secondo turno e scendono in campo alla vigilia di Ferragosto (ore 17,30) proprio contro l’avversaria più storica, il Como. Il match come noto si giocherà sul terreno dei lariani, lo stadio Sinigaglia, a causa dell’inversione di campo determinata dall’impraticabilità di Masnago dove sono in corso i lavori di ristrutturazione necessari per ospitare la categoria cadetta. L’avventura del Varese dunque inizia sul palcoscenico più ostico possibile e forse questo è anche un bene per Camisa e compagni, che sanno di non potersi permettere distrazioni fin dal fischio iniziale.
In questi giorni intanto i supporters sono stati un po’ "sballottati" a causa delle notizie discordanti e ingarbugliate relative alla vendita dei biglietti: chi ha già la tessera del tifoso non ha limitazioni per la trasferta ma i tagliandi sono stati a lungo introvabili, anche se i botteghini del Sinigaglia resteranno aperti fino alle 16,30. Gli intoppi e le complicazioni delle ultime ore comunque amplificano le perplessità riguardo i provvedimenti presi per le partite a rischio come il derby dei laghi: disposizioni e organizzazione hanno fatto acqua da tutte le parti.
«Ci sono i tre punti in palio, giocheremo anche per chi non potrà essere allo stadio» spiega Sannino, che ha disegnato una formazione in cui si bilanciano veterani e nuovi arrivi. La coppia d’attacco sarà formata da Cellini e Neto Pereira, mentre Pugliese e Osuji vincono i ballottaggi con Armenise e Corti. «La stagione inizia con un derby, partire con il piede giusto è importante: sarà un’annata difficile e dispendiosa, più ancora di quella che ci siamo lasciati alle spalle. Quindi, rispettiamo il Como ma diciamo forza Varese» esclama il tecnico dopo la rifinitura a Masnago.

Dal mercato intanto proseguono a rimbalzare notizie. La società ha rilasciato, un po’ a sorpresa, Aldo Preite che aveva appena rinnovato il contratto: il centrale difensivo tornerà al Pavia dove ritroverà Stefano Del Sante. Disco verde invece per Umberto Cazzola: l’ala ex Perugia, da tempo in prova, ha convinto tecnici e dirigenti e ha firmato un contratto per la stagione che va a iniziare. Gli ultimi movimenti in entrata riguardano ancora difesa e centrocampo: nel primo caso è aperta la strada che porta a Coly del Rodengo Saiano; l’alternativa sarebbe il genoano Stendardo. Per la mediana invece è spuntato il nome dell’ex granata Pestrin, esperto giocatore di classe ’78. Diversa la situazione di Massimiliano Marsili, centrocampista ex Cosenza, per il quale si parla di una comproprietà con la Nocerina dove dovrebbe giocare nella prossima stagione.

Formazione Varese (4-4-2): Moreau; Pisano, Pesoli, Camisa, Pugliese; Carrozza, Buzzegoli, Osuji, Zecchin; Cellini, Neto Pereira. All. Sannino.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 agosto 2010
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