Via libera dell’Antitrust: tutto pronto per gli ebook italiani

In netto ritardo verso gli Stati Uniti, il mercato del libro italiano si avvicina alla rivoluzione. Tutto cambierà entro dicembre

ibooksIn Italia c’è l’iPad e c’è anche il Kindle. Ma non ci sono i libri in italiano da leggerci sopra. Perché? Fino a qualche mese fa gli editori italiani si giustificavano denunciando problemi tecnici, ma la conversione velocissima di secoli di letteratura americana, su Amazon, ci ha fatto capire che in fondo i problemi tecnici sono un aspetto secondario.

Il problema è strategico, perché con nuovi protagonisti forti come Apple e Amazon il rischio era quello di perdere il controllo sul mercato della distribuzione, oltre al controllo sul prezzo del prodotto finale. Così per prima cosa gli editori italiani si sono riuniti in una piattaforma chiama Edigita. Edigita riunisce alcuni protagonisti come Feltrinelli, Messaggerie Italiane, GeMS e RCS.

L’alleanza ha lo scopo dichiarato di dare agli editori il potere sul libro digitale, creando un vasto database di titoli che saranno inviati per la vendita sia a distributori italiani di nuova generazione (IBS, LibreriaRizzoli e LaFeltrinelli) sia a siti stranieri come Amazon o Apple.

Fino ad ora Edigita non ha mosso ufficialmente i primi passi, ma proprio oggi l’Antitrust ha dato il via libera a questa associazione. Ci sono quindi buone probabilità di mantenere la promessa di portare i best-seller in digitale anche in italia, entro Natale.

Non tutti, però, saranno con Edigita. Mondadori non parteciperà e debutterà autonomamente su Bol.it con i suoi primi eBook. Molti piccoli editoir, invece, si già riuniti in BookRepublic, che ha iniziato a distribuire autonomamente da qualche settimana.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 agosto 2010
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.