Violenta lite famigliare, la donna si rifugia dai vicini

Durante l’ultima lite il marito le avrebbe lanciato un coltello da cucina senza però riuscire a colpirla. Lo ha raccontato la donna ai poliziotti

È stata una nottata movimentata quella del 20 agosto in via Meda a Busto Arsizio. Cominciata con una litigata violenta fra due coniugi e finita con minacce e percosse e la donna “rifugiata” dai vicini in attesa della polizia.
Agli uomini della squadra volante del Commissariato di Busto Arsizio, intervenuti sul posto, la donna ha raccontato di essere già da qualche anno vittima di continui soprusi da parte del marito, e che in serata si era consumato l’ennesimo raptus del marito.
La donna ha parlato di una persona dal carattere violento, con un’aggressività accentuata da una depressione mal gestita che lo porta ad aggredire moglie e figli ogni volta che si accende una banale discussione in famiglia, danneggiando vari suppellettili di casa, senza risparmiare sberle e minacce a chiunque lo ostacoli.
Proprio durante l’ultima lite l’uomo le avrebbe lanciato un coltello da cucina, così ha raccontato la donna agli uomini della volante, senza però riuscire a colpirla.
Gli agenti hanno sequestrato il coltello, rabbonito gli animi e dopo aver ascoltato le persone presenti in merito ai fatti, hanno denunciato l’uomo, un italiano di 66 anni per maltrattamenti in famiglia e per le lesioni procurate alle moglie, alla quale hanno diagnosticato 5 giorni di prognosi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 agosto 2010
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