A caccia coi richiami vivi, multato sessantenne

All'uomo sospesa la licenza di porto di fucile per uso caccia per un periodo di un anno

Impiegava nella caccia richiami di uccelli vivi, per i quali è necessario avere una apposita autorizzazione. Così un uomo di 60 anni, cacciatore, è stato pizzicato dalle guardie venatorie.
Nei giorni scorsi, infatti, il Questore di Varese ha disposto la sospensione della licenza di porto di fucile uso caccia nei confronti di un cacciatore di 60 anni che era stato sanzionato dal Nucleo Faunistico della Polizia Provinciale di Varese per la violazione delle leggi che regolamentano l’attività venatoria.
In particolare, l’uomo era stato sorpreso in località Castello nel comune di Cremenaga (VA), a svolgere attività venatoria con il proprio fucile in appostamento fisso e con richiami vivi, tipologia di caccia per la quale deve essere rilasciata una specifica autorizzazione da parte della Provincia.
Il personale del Nucleo Faunistico della Polizia Provinciale ha provveduto a multare il cacciatore con un’ammenda di 574 euro
Il Questore, vista la gravità dei fatti, ha disposto a carico del cacciatore l’immediata sospensione della licenza di porto di fucile per uso caccia per un periodo di un anno.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 settembre 2010
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