A caccia di aerei con la fotocamera: in duecento arrivano a Malpensa

Sabato e domenica calano da mezza mondo decine di appassionati di aerei, per il grande raduno organizzato da Air Clipper

C’è chi ama fotografare i fiori, chi monumenti, chi i mezzi di trasporto. E tra questi, meritano un posto particolare – per la passione particolare che li contraddistingue – i fotografi di mezzi di trasporto collettivo, dai treni agli aerei. Li chiamano “spotter”, stanno schierati ai bordi delle reti aeroportuali o lungo le linee ferroviarie. Gli appassionati di aerei troveranno casa a Malpensa, in questo weekend: per il 7° anno consecutivo l’associazione Clipper , con la collaborazione dell’Associazione “Volabologna”  e con il sostegno di SEA, raduna sabato e domenica a Malpensa oltre 200 appassionati e fotografi del settore provenienti dall’estero, da Germania, Austria, Belgio, Regno Unito, Grecia, Olanda, Ungheria, Irlanda, Portogallo, Perù e Australia.
Le due giornate, perfettamente simili nel programma, saranno dedicate all’osservazione e alla catalogazione fotografica dei sempre più moderni aerei in servizio sullo scalo lombardo. Malpensa così ritorna ancora una volta punto di riferimento in Italia per centinaia di spotter che, tra uno scatto e l’altro, potranno scambiarsi esperienze, opinioni, ma ancora anche aspettative in generale sul futuro del settore aereo, che ancor oggi in grave crisi, con difficoltà tenta di “spiccare il volo” verso la ripresa.
Un weekend a Malpensa per fotografare aerei in arrivo e in partenza, con migliaia di foto scattate con attrezzature fotografiche professionali, a caccia dei particolari tecnici più nascosti e non solo; annotazioni e aggiornamenti da inserire su taccuini tascabili ove sono catalogati compagnie e aerei di tutto il mondo: «Questa è la nuova evoluzione dello spotterismo “moderno”: pensiamo – sostiene Giorgio De Salve Ria presidente Clipper – che il recente tramonto della fotografia su diapositiva, abbia innescato l’utilizzo di un nuovo strumento di memorizzazione: l’annotazione o la spunta di avvenuto “avvistamento” degli aerei su appositi almanacchi illustrati, appositamente predisposti dai club esteri più avanzati».
Vogliamo chiamarlo “Turismo Aeroportuale” quello che, all’esterno degli aeroporti, riunisce oggi in Italia numerosi spotter che col naso all’insù dedicano buona parte del tempo libero a monitorare con precisione maniacale le operazioni di decollo – atterraggio degli aerei in transito, oggi con i potenti obbiettivi reperibili sul mercato si riescono ad identificare agevolmente gli aerei che transitano ad alta quota sui nostri cieli. La recente apertura della nuova via di rullaggio a sud delle piste di Malpensa ha offerto una nuova prospettiva di osservazione dei grandi aerei a una distanza di pochissimi metri, così da incrementare fortemente il numero degli spotter che arrivano anche dall’estero, collegati da una fitta rete di informazione in internet che oltre ad aggiornare sulle nuove compagnie presenti sullo scalo, offre una mappatura delle migliori postazioni utili all’attività fotografica.
Clipper, dunque, è pronta a fare gli onori di casa a quanti rappresentano il meglio per tradizione della passione spotteristica europea, con la convinzione di poter coinvolgere in futuro, sempre più numerosi aderenti italiani e, nello stesso tempo, esprimere a gran voce l’esigenza di creare delle aree appositamente attrezzate dentro e fuori degli aeroporti, allestite sui modelli che già da anni presso scali come Monaco, Amsterdam, Barcellona, Parigi e Zurigo, offrono non solo agli appassionati, ma anche a quei genitori che desiderano avvicinare i propri ragazzi all’ambiente del volo civile.
Non è tutto, infatti Clipper ha in programma il progetto di riunire entro breve tempo gli spotter italiani in un organismo riconosciuto dalle istituzioni, con l’obiettivo di attuare una collaborazione partecipata e gratuita con le Forze dell’Ordine per un più utile presidio esterno degli aeroporti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 settembre 2010
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.