“Agli studenti un anno di gioie”

L’augurio del primo cittadino agli studenti del paese: “Sforniamo delle vere e proprie eccellenze”

Riprende la scuola e ho un po’ di pensierini da fare. Innanzitutto l’augurio a tutti gli studenti che sia un anno pieno di gioie e di soddisfazioni e che possano vivere la scuola come momento di vera crescita personale. La scuola non sia solo un “apprendere nozioni” ma un crescere in maturità ed educazione, al fine di concorrere a creare una personalità solida e veramente preparata ad affrontare le sfide del futuro. Un pensierino va agli insegnanti di tutte le nostre scuole e ai loro collaboratori. Il loro educare sia una vera “educazione alla critica” che punti a sviluppare una creatività che è data ai ragazzi da dei talenti straordinari che ognuno, in diverso modo, deve sviluppare.

In un momento in cui anche il dialogo tra istituzioni si sta scaldando (è cronaca attuale la forte dialettica tra scuola e governo), l’auspicio è che vengano sempre scisse le ”battaglie” personali o ideologiche (giuste o sbagliate che siano) dalla crescita e dallo sviluppo educativo dei nostri ragazzi che vengono affidati alla scuola per diventare uomini e donne maturi. Un pensierino va ai nostri ragazzi. E’ stato un grande piacere inviare qualche lettera a giugno ai ragazzi e alle ragazze che alle superiori si sono distinti con un bel 100! Significa che Uboldo sforna delle vere e proprie eccellenze anche nel campo della scuola. Mi auguro che queste lettere possano crescere sempre più di numero con il passare degli anni. Un pensierino va ai bimbi che iniziano la prima elementare. Sia per loro l’inizio di uno strepitoso cammino che li faccia diventare brave persone e onesti cittadini. Quando mi capita di passare da scuola e vedo questi bimbi, mi ritorna in mente quanta fatica mi è costata la scuola e quanto solo alla fine ho capito il valore incredibile che essa ricopre nella vita di ognuno di noi. Il mio augurio è che trovino sulla loro strada educatori eccezionali come ho avuto la fortuna di incontrare io nel mio cammino.

Gente che, con uno stipendio basso e tanta passione, ha sempre anteposto l’essere uomo all’essere maestra o professore e che mi ha cresciuto non come alunno, ma come persona. A loro non avrò mai parole giuste per ringraziarli. Un pensierino va anche a quei bambini che frequenteranno la scuola in modo “diverso”, costretti magari a delle cure mediche e per questo motivo obbligati a stare lontani dalla loro classe. Coraggio ragazzi, siamo tutti con voi. Con il cuore e con tutto noi stessi. Infine (ma non da ultimo), un pensierino anche a una persona eccezionale e straordinaria che per la nostra scuola ha fatto davvero tanto e che ora, per qualche mese, dovrà stare a riposo per poi tornare sicuramente tra di noi. Sto parlando della nostra cara Preside, la dottoressa Clara Mondin, che per qualche mese starà lontano dalle nostre scuole ma che siamo sicuri di riaccogliere a braccia aperte presto. Coraggio Preside, la aspettiamo, anche perchè di lavoro insieme da fare ce n’è davvero tanto!
Buona scuola a tutti!

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 settembre 2010
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