Al via la scuola dell’era “Gelmini”

Un inizio anno tranquillo attende gli istituti superiori della provincia alla prova della Riforma. Licei e istituti tecnici hanno superato la prova delle iscrizioni. Soffrono i professionali

 13 settembre suona la campanella del nuovo anno scolastico«Quello che si apre è un anno importante. Entra nel vivo la Riforma Gelmini con i nuovi indirizzi e la programmazione» l’Assessore all’istruzione della Provincia Andrea Pellicini, pur indaffarato nel suo ruolo di Sindaco di Luino, è fiducioso perchè lunedì la campanella suonerà senza problemi sulle tante novità importanti per il territorio: « Grazie ad un confronto tra la Provincia, l’Ufficio scolastico provinciale e le parti sociali abbiamo individuato nuovi indirizzi importanti sia per le aspirazioni dei ragazzi sia per le necessità del territorio».
 
Il 13 settembre si avvieranno il nuovo indirizzo delle scienze umane, quello delle scienze applicate, quello tecnico commerciale con indirizzo internazionale. E poi il liceo coreutico, la vera novità (insieme al musicale) che vede Busto Arsizio al centro della ribalta nazionale: « Le iscrizioni sono andate bene – commenta Pellicini – nel senso che non abbiamo avuto grossi problemi. Grazie, soprattutto, a un ottimo lavoro di orientamento svolto pur in tempi brevi».
 
Le pre iscrizioni, infatti, erano slittate a fine marzo proprio per la complessità delle innovazioni portate dalla Riforma. Le scuole del territorio non hanno subìto contraccolpi ad eccezion fatta dei professionali: tengono i tecnici, i licei confermano i numeri degli anni passati, falliscono totalmente i professionali triennali ( gestiti dalla Regione) degli istituti statali.  Qualche novità curricolare proposta dai singoli istituti non è piaciuta, come nel caso del liceo delle scienze umane che non è stato premiato ovunque.
 
Numeri precisi sull’esercito di ragazzi che tornerà sui banchi delle superiori non sono stati resi noti, complici gli esami di riparazione che non sono ancora stati registrati dall’Ufficio scolastico territoriale. Si tratta di un migliaio di ragazzi che potrebbe ancora modificare la lettura odierna dei dati.
 
Gli uffici della Provincia, intanto, stanno già lavorando per l’orientamento dell’anno 2010/2011: a giochi fatti, con la Riforma ormai a regime, la “campagna di comunicazione” potrà essere più efficace. Direttive sono già state impartite: così chi non ha raggiunto quest’anni gli iscritti per un nuovo indirizzo non lo potrà riproporre il prossimo anno scolastico, a meno di una nuova e motivata richiesta, mentre viene rinviata ulteriormente la programmazione delle articolazioni di tecnici e professionali del triennio dato che il Ministero non ha ancora pubblicato la lista degli indirizzi promossi. Situazione che si vive anche all’artistico.
Sul fronte dell’edilizia, è stata un’estate densa di attività da Busto Arsizio , con i cantieri del Liceo Artistico Candiani e al Campus di Beata Giuliana, a Gallarate con la nuova sede del Falcone e le coperture del Gadda Rosselli, a Saronno dove sono stati messi a norma il Riva e l’Itc Zappa, a Tradate dove si stanno completando gli impianti sportivi dell’Isis Curie, a Luino dove si lavora al Sereni e al Volontè. Fino a Varese con i lavori al Casula e al Daverio per il rifacimento della copertura con bonifica amianto e istallazione del fotovoltaico.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 settembre 2010
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