Alla Fiera del Des ci si guadagna in salute

Tre giorni alla Rasa (24, 25 e 26 settembre) al villaggio Cagnola nel Parco del Campo dei Fiori dedicati all'economia solidale. Oltre 60 espositori, incontri sulla finanza etica, alimentazione biologica, energie alternative

Alla fiera del des, distretto di economia solidaleIl titolo della manifestazione, “Alla fiera del Des”, ricorda la canzone di Angelo Branduardi. Ma a differenza della famosa ballata, la tre giorni (24,25 e 26 settembre), che si terrà nella splendida cornice del Villaggio Cagnola della Rasa, ci ricorda che ciò che (erroneamente) pensiamo debole e marginale in realtà puo’ essere determinante e salutare per la nostra vita. La terza edizione della fiera del Des (che sta per distretto dell’economia solidale) prevede un nutrito programma di eventi che puntano da una parte alla sensibilizzazione su temi legati all’ambiente, all’agricoltura biologica, alla finanza etica, al consumo consapevole e dall’altra alla valorizzazione delle esperienze e dei prodotti che già esistono sul territorio. «Sono tanti gli spunti che la fiera offre ai cittadini – spiega Alberto Gariboldi (a sinistra nella foto), presidente del Des -. Il distretto di economia solidale come associazione punta a alla costruzione nel territorio della provincia di una rete di soggetti impegnati nell’economia solidale e nel consumo critico. Pensiamo solo all’importanza di valorizzare la filiera corta. Spesso sono nicchie che garantiscono però meno costi, più qualità, salute e minor impatto ambientale».
Quando si parla di filiera corta non si puo’ non accennare ai prodotti locali. Ma se tutti abbiamo in mente la formaggella del Luinese o gli asparagi bianchi di Cantello, ci sono dei prodotti che un tempo erano protagonisti del mercato locale e che oggi sono scomparsi. «La castagna, ad esempio, un tempo era un elemento portante dell’economia del nostro territorio – aggiunge  Giusepe Barra (a destra nella foto), presidente del Parco del Campo dei Fiori che collabora alla realizzazione della manifestazione –. Ad un certo punto la sua produzione qui da noi è stata interrotta e i castagneti abbandonati. Un giorno ho scoperto che nelle varie sagre autunnali venivano usate le castagne importate da Avellino. Mi chiedo che senso abbia, non è forse è meglio valorizzare di nuovo quelle locali? Oltre alla qualità ci vuole la consapevolezza dei prodotti e la Fiera del Des va in questa direzione».
Un ruolo cruciale nell’attuale sistema è rappresentato dalla grande distribuzione. Supermercati e ipermercati fanno la parte del leone nelle scelte dei consumatori che sono convinti di risparmiare rispetto al negozio o al piccolo distributore di prodotti biologici. I gas (gruppi di acquisto solidale) sono la prova provata che se il consumatore sceglie consapevolmente ci guadagna in salute e in portafoglio. «I gas presenti sul territorio – spiega Gariboldi – dimostrano che se organizzati i consumatori possono fare scelte convenienti e salutari. Inoltre, il gas è un formidabile elemento di socializzazione perché le persone si confrontano, socializzano e condividono».
Bisogni reali e bisogni indotti. Questo è un altro elemento sul quale la Fiera del Des invita a riflettere. «Nelle scelte del consumatore c’è un dato culturale importante – dice Barbara Sassi di Legambiente – . Ad esempio, si consuma molta carne perché è ancora un simbolo di benessere e ricchezza. Il cambiamento deve essere quindi culturale e passare dalla consapevolezza delle persone».
Alla fiera parteciperanno oltre 60 espositori aderenti al Des varesino. Le manifestazioni inizieranno venerdì 24 settembre con lo spettacolo teatrale “I signori del debito” (Caffè Twiggy, Varese, ore 21) della compagnia Starfield. Sabato 25 (ore 15) al Museo della cultura rurale di Brinzio si terrà una tavola rotonda intitolata “Ambiente, agricoltura e consumatori consapevoli: nuove prospettive” a cui partecipano Provincia di Varese, produttori locali, consorzio Castanicoltori, Lipu, Legambiente, Cooperativa Aequos. Domenica 26 settembre sarà il clou della manifestazione: una giornata intera dalle 10 alle 20 e 30 al Villaggio Cagnola della Rasa, con incontri sulla finanza etica, condominio solidale, energie rinnovabili e sfilate di moda equosolidale.  Funzionerà un punto di bioristoro e per i bambini ci saranno giochi e laboratori creativi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 settembre 2010
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