Anche da Busto una preghiera per Vassallo

Breve ma intensa cerimonia al tempio civico alla presenza del sindaco Farioli e dei due amministratori delegati di Yamamay Francesco Pinto e Gianluigi Cimmino: «Mio padre l'aveva conosciuto quest'estate, gli aveva parlato dei suoi progetti»

«Ricordare Angelo Vassallo era un dovere, siamo stati precursori di quello che ha deciso anche il presidente dell’Anci Chiamparino chiedendo ai colleghi sindaci di posizionare le bandiere a mezz’asta». Il sindaco di Busto Arsizio Gigi Farioli spiega così la cerimonia di questa mattina, venerdì, al tempio civico di fronte a Palazzo Gilardoni per ricordare il sindaco di Pollica Angelo Vassallo, ucciso domenica scorsa a colpi di fucile da ignoti, probabilmente dalla camorra.
«Oggi mio padre è ad Acciaroli per rendere omaggio ad un grande uomo. E’ stata uccisa una persona per bene – ha detto Gianluigi Cimmino, figlio di Luciano membro del Cda di Inticom (Yamamay) e socio fondatore di Carpisa – un uomo che ha dimostrato di saper amministratare in maniera onesta in una regione che non ha brillato fino ad oggi da questo punto di vista».

Il figlio di Luciano Cimmino, che aveva conosciuto il sindaco pescatore quest’estate proprio nel porto di Acciaroli, ha partecipato insieme ai rappresentanti dell’amministrazione bustocca alla cerimonia al tempio civico; con lui era presente anche Francesco Pinto, amministratore delegato di Yamamay insieme a Cimmino. «Andiamo spesso nel Cilento – ha detto ancora Gianluigi Cimmino – fino a qualche giorno fa era un’isola felice dove sembrava che la criminalità organizzata non potesse arrivare. Mio padre, come ha scritto nel ricordo pubblicato anche su Varesenews, ha conosciuto il sindaco Vassallo ad agosto e lui gli aveva parlato dei suoi grandi progetti. Volevaamo anche organizzare un’iniziativa pubblica qui a Busto con lo stesso Vassallo per parlare di federalismo tra sud e nord. Lui credeva molto anche in questa idea». Il sindaco ha anche ricordato la presenza ad Acciaroli del direttore Marco Giovannelli: «Ho chiesto a lui personalmente di portare il cordoglio della città di Busto Arsizio». Ma alla cerimonia erano presenti anche Francesco Speroni, eurodeputato leghista e presidente del consiglio comunale bustocco, e monsignor Franco Agnesi che ha officiato una breve cerimonia religiosa, l’assessore alla sicurezza Walter Fazio e il dirigente del commissariato di Busto Giovanni Broggini.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 settembre 2010
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