Area delle Nord e “caserma” di via Bellini: a che punto siamo?

Botta e risposta fra Grandi (PD) e il sindaco Farioli in consiglio comunale. Il primo cittadino conferma la possibile transazione per chiudere la partita dell'edificio di via Bellini; sull'area Nord in arrivo il "master plan"

Spiragli verso possibili soluzioni, informa di transazione con la proprietà, per l’edificio di via Bellini che da molto tempo dovrebbe essere adibito a caserma dei carabinieri, ed è ormai completo da cinque anni. Se ne è riparlato in consiglio comunale dietro interrogazione presentata da Alberto Grandi per il PD, che in vena di "dove eravamo rimasti?", in separata interrogazione chiedeva conto anche degli sviluppi sull’area delle Nord, tuttora nello stato desolante in cui si trova da vent’anni, fatta salva qualche demolizione preliminare e il maquillage del parcheggio a pagamento intorno alla stazione.

La vicenda di via Bellini è lunga, sofferta e complicata: si pensava di poterla mettere a disposizione dei carabinieri, in cerca di una sede più adeguata dell’attuale, ma non è stato così per tutta una serie di ragioni, in particolare per lo stop ministeriale che "congelò" gli incrementi di spesa per i contratti d’affitto rispetto a quelli già in vigore. Insomma, un brutto pasticcio burocratico. La soluzione filtrata in un primo momento all’inizio di agosto è stata ribadita in consiglio comunale dal sindaco Gigi Farioli.
«Avevo detto che non c’era nessuna caserma, ma solo un edificio privato costruito da un privato credendo di farne una caserma» (cosa che peraltro credeva anche la precedente amministrazione). «Allora se ne rise, poi quella divenne la posizione del Prefetto e del Ministro dell’Interno». Nè il contenzioso nè l’esproprio sono vie percorribili per il sindaco: per questo si è pensato alla soluzione di una permuta che metta a disposizione del costruttore l’attuale caserma dei carabinieri in piazza XXV aprile, di proprietà della Provincia, con un cambio di destinazione d’uso, mentre il Comune acquisirebbe l’immobile di via Bellini e lo metterebbe, finalmente, a disposizione dell’Arma. Il ministero degli interni sarebbe pronto a stilare un protocollo d’intesa con provincia e Comune, entro ottobre si dovranno formulare proposte concrete per dare forma all’idea. Tutto confermando che la situaizone è sempre molto delicata e che per questo il sindaco si è attenuto a lungo al più stretto riserbo. Il consigliere Grandi ha ringraziato delle risposte Farioli, precisando però che se da qui a tre mesi non si vederanno novità tornerà alla carica a suon di interrogazioni.

Per quanto attiene l’area delle Nord, altra cronica incompiuta che si trascina da tempo (sono ormai passati due anni dalle prime proposte del progetto, definito «misterioso» da Grandi nell’interrogazione), il primo cittadino ha ripercorso i passi già compiuti, incluse le varianti urbanistiche votate dal consiglio stesso; ha quindi precisato che una delle preoccupazioni emerse era quella di una sorta di «promiscuità commerciale» con la creazione di un importante polo comunque a breve distanza dal centro cittadino, e che la giunta aveva dato ai promotori dell’intervento un indirizzo perchè si addivenisse ad un piano attuativo o master plan. Questo è stato informalmente visionato dalla giunta, ha fatto sapere il sindaco, e prossimamente sarà posto all’attenzione dei consiglieri.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 settembre 2010
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