Arriva il corso per chi vuol fare le ronde

Il corso per osservatori volontari è stato organizzato: 6 i docenti, partenza dal 15 settembre o nei giorni immediatamente successivi, lo ha deciso la Prefettura, in linea con il decreto Maroni

Se potessero portare la divisa, le ronde che stanno per scendere in campo a Varese e Cocquio doventerebbero una colorata attrazione sulle strade: blu e rossa, gli angeli Urbani di Varese, bianca e nera modello guardia giurata, gli “Amoruso Aiuto solidarietà e sicurezza” di Cocquio Trevisago. Dovranno invece attenersi alle disposizioni di legge: pettorina gialla, torcia, telefonino, 18 anni almeno, buona salute e nessuna condanna passata in giudicato. La Prefetura di Varese ha autorizzato 2 associazioni, 5 sono in via di autorizzazione. Ma soprattuto ha deciso che dal 15 settembre, ogni giorno è buono per l’avvio del primo corso per i volontari che vogliono fare la ronda. E già una cinquantina di persone sono pronte a partecipare. La Prefettura vorrebbe partire anche con i volontari delle 5 associazioni in attesa. Si arriverebbe così a circa 100 volontari sui banchi, a seguire le lezioni di due settimane, tenute da 6 docenti scelti tra la questura, il comando dei carabinieri e altri enti che si occupano di legge e sicurezza.
Varese si presenta per prima all’appuntamento anche se lo studio del decreto voluto dal ministro Maroni ha richiesto un anno di studio e approfondimento. Il presidente della provincia, Dario Galli, leghista, aveva annunciato un corso addirittura nell’agosto del 2009, a pochi giorni dalla pubblicazione del decreto ma è stato più complicato del previsto costituire le associazioni, redigere gli statuti e aprire il registro dei volontari in prefettura.

Le due associazoni già autorizzate, come si diceva, sono a Varese e Cocquio Trevisago. Gli angeli Urbani hanno una ventina di volontari, il fondatore è Walter Piazza, imprenditore e investigatore privato, titolare della “Europa Investigazioni”, ma anche ex City Angels, associaizione dalla quale è uscito in polemica; tra i volontari che stanno con lui vi sono anche dei colleghi 007. I volontari della “Amoruso” invece sono guidate da un’atleta, Angelo Amoruso, insegnante di kick boxing e gestore di una palestra. E con lui vi sono diversi ragazzi che fanno palestra e arti marziali che però, ovviamente, non potranno usare la kick boxing nelle ronde, ma solo il walkie talkie.  

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 settembre 2010
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