Banchetto negato, un disguido molto utile all’amministrazione

Il Pd di Gallarate torna sulla questione del banchetto negato in piazza e lo fa con un comunicato nel quale attacca l'amministrazione comunale

Il Pd di Gallarate torna sulla questione del banchetto negato in piazza e lo fa con un comunicato nel quale attacca l’amministrazione comunale

Il Comune di Gallarate non ha autorizzato lo svolgimento della mostra sulla città per effettuare la quale il Partito Democratico aveva fatto richiesta 1 mese e mezzo fa, il 27 luglio 2010.

Il 9 settembre abbiamo ricevuto un fax del Comune che faceva seguito a telefonate del giorno precedente, con il quale, appena tre giorni prima, venivamo a sapere che domenica non ci era consentito d’essere presenti in piazza per il contemporaneo svolgimento di un mercatino, autorizzato dalla giunta il 6 settembre 2010, cioè dopo un mese e 9 giorni dalla nostra richiesta.
Per un disguido dell’ufficio la richiesta del PD sarebbe stata trasmessa all’assessore dopo la delibera di Giunta, ci è stato riferito. Comunque –ci hanno sempre riferito- la nostra domanda sarebbe stata respinta perché la richiesta del mercatino sarebbe precedente.
Prendiamo atto di quanto sopra e lasciamo giudicare ai cittadini.
Quello su cui ci permettiamo di esprimerci è però la totale assenza della volontà di rimediare ad un disguido rinvenendo un altro luogo dove consentire la nostra mostra nella stessa piazza Libertà (zona farmacia-enoteca) o all’inizio di corso Italia. Il regolamento del Comune (approvato dalla Giunta l’11.2.2008), trasmessoci insieme al rifiuto di ieri, non prevede infatti nessun divieto in merito.
In definitiva il disguido degli ufficio sembra essere stato sorprendentemente utile per impedire una manifestazione politica fastidiosa in questo momento, in cui il PdL gallaratese non pare così monolitico come ha sempre vantato d’essere.
E’ un peccato: avremmo voluto proporre la nostra idea di città e parlare con le persone dei problemi veri di ogni giorno, al di là delle fanfare delle inaugurazioni e delle beghe all’interno del PdL.
Avremmo voluto parlare di casa, lavoro, tutela del territorio e del verde, di politiche per i giovani e l’integrazione, del rilancio di AMSC.
Non l’abbiamo potuto fare.
Ci dicono che in piazza potremo farlo solo a partire da domenica 3 ottobre.
Speriamo solo non insorgano ulteriori benedetti disguidi.
 
Il circolo del Partito Democratico di Gallarate

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 settembre 2010
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.