Busto “regala” oltre 250 zanzariere contro la malaria

Raccolti 1800 dollari con il "ghiacciolo di Sant'Anna" e altri 500 euro dai Lions. Il presidente mondiale di Junior Chamber International, l'africano Roland Kwemain, ringrazia a nome di un continente martoriato da una malattia vinta da tempo nel mondo sviluppato

Sono stati consegnati questo pomeriggio di fronte al municipio di Busto Arsizio i fondi raccolti quest’estate dalla sezione di Varese della JCI (Junior Chamber International) e dal Comitato degli Amici del Tempio Civico con la vendita del "Ghiacciolo di Sant’Anna". A riceverli, direttamente il presidente mondiale dell’associazione giovanile, il camerunense Roland Kwemain (foto), primo uomo di colore a presiedere l’associazione, forte di duecentomila soci a livello globale. Kwemain, in visita in Lombardia (stamane era a Varese per "preparare il terreno" alla riunione dei presidenti europei di JCI che si terrà nella Città Giardino nel 2011) ha ringraziato di cuore i promotori dell’iniziativa per aver contribuito a comperare oltre 250 zanzariere imbevute d’insetticida che per un quinquennio salveranno altrettante famiglie africane dalla malaria. "Mio figlio ha avuto la malaria: il mio sogno è che quando sarà grande mi chieda che cosa fosse questa terribile piaga del passato, significherebbe che l’abbiamo debellata", ha commentato il "numero uno" della JCI: "Ringrazio i giovani di questo territorio e tutti coloro che hanno contribuito all’iniziativa, che mi ha colpito per la creatività, l’altruismo e il forte legame col territorio".
 La donazione contribuirà alla "JCI Nothing but nets campaign", che l’organizzazione internazionale promuove per sostenere la campagna della Fondazione delle Nazioni Unite contro la malaria, che in Africa uccide un bambino di meno di 5 anni ogni 30 secondi.

Alla cerimonia di consegna hanno presenziato anche il sindaco Gigi Farioli («siamo arrivati prima noi di Obama» scherzava, rircodando il Gesù Bambino di colore messo nel presepe vent’anni fa dagli Amici del Tempio Civico) e il prevosto, monsignor Franco Agnesi, rispettivamente anche vice presidente e presidente del Comitato degli Amici del Tempio Civico. Ma anche, Rudy Collini, presidente del Comitato commercianti del centro cittadino che ha ospitato il carretto dei "ghiaccioli JCI" nell’ambito delle iniziative dei giovedì sera estivi con i negozi aperti, Francesco Dallo, direttore dell’Associazione commercianti di Busto che sta curando il deposito della ricetta, hanno presenziato all’evento, anche in veste di soci JCI. .
Presente ovviamente il presidente di JCI Varese, l’architetto bustese Simone Seddio, che alla presenza anche del presidente nazionale Giuseppe Cotroneo, farmacista lametino, e del vice presidente internazionale Chiara Milani, giornalista bustocca vice direttore del tg di Rete 55, e prossima candidata alla vicepresidenza esecutiva dell’associazione al congresso mondiale di Osaka (Giappone), ha consegnato i 1.800 dollari (circa 1500 euro) donati dai cittadini di Busto e dintorni tramite l’acquisto del ghiacciolo artigianale creato da Gaetano Spinola del laboratorio "Il Duetto" con le pesche di Sant’Anna: i frutti dal polpa bianca, dolce e profumata che un tempo maturavano nelle campagna bustocche a fine luglio, proprio quando si celebra la festa della patrona delle partorienti, a cui è intitolata la chiesetta (ora Tempio Civico) diventata centro di educazione permanente alla pace, che quest’anno festeggia il 300esimo anniversario dalla costruzione. Grazie al successo dell’iniziativa, che destina ai bambini i fondi di un prodotto per bambini inventato tanti anni fa da un bambino, già si pensa a ripeterla la prossima estate, in vista della quale i promotori stanno lavorando per depositare la ricetta e fare diventare il "Ghiacciolo di Sant’Anna" un prodotto tipico locale. Da segnalare infine che 500 euro sono stati donati dal Lions Club Europa Cisalpino dopo aver partecipato alla serata dello scorso 30 giugno nel ridotto del Teatro Sociale, dove Chiara Milani era stata invitata a parlare come ambasciatrice di pace: colta una buona causa, anche i Lions hanno voluto dare un piccolo contributo ed essere della partita, ogni goccia nell’oceano delle necessità è bene accetta.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 settembre 2010
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