Bustofolk: è tempo di musica e danze

Dal 20 al 26 settembre la nona edizione del Festival interceltico. 84 artisti, 50 espositori, oltre 100 ore di concerti con Gens d'Ys

Dal 20 al 26 Settembre la Città di Busto Arsizio ospita la nona edizione di Bustofolk, il festival di respiro internazionale promosso dall’Accademia di Danze Irlandesi – “Gens d’Ys”, nell’ambito del progetto “Tradizioni…a volte ritornano. Le musiche e le danze tradizionali lombarde e i loro legami europei”.
84 artisti, 50 espositori e oltre 100 ore di concerti e stage di musica e danza nord italiana e nord europea, con artisti di fama internazionale provenienti da Irlanda, Scozia, Bretagna come Beoga, Skerryvore e Carrè Manchot, e dalle regioni Lombardia, Piemonte, Toscana, Lazio come Vincenzo Zitello, Whisky Trail, Polverfolk e Celtic Harp Orchestra.
Programma e info su www.bustofolk.it

Riscoprire e far rivivere la musica, la danza e l’artigianato che ci vengono dal passato. Diffondere e portare a conoscenza del grande pubblico, nella cornice urbana di Busto Arsizio, nel cuore della Provincia di Varese, la migliore offerta artistica del panorama “celtico” tradizionale e non.
La nona edizione di Bustofolk è dedicata non solo agli intenditori della pura traditional Irish music, ma anche a ballerini di fest-noz, amanti di ibridazioni sonore a base folk e a tutti coloro che semplicemente vogliono vivere in prima persona momenti di magia, festa e cultura tra amici.
Musica. Danza. Giovani. Cutura. Artigianato. Qualità. Professionalità.
Questi gli ingredienti per una settimana, dal 20 al 26 settembre, ricca di spettacoli, concerti e stage completamente gratuiti (per saperne di più www.bustofolk.it).
In un momento difficile per la promozione degli aspetti culturali e tradizionali è stato ancora più forte l’impegno organizzativo dell’Accademia di Danze Irlandesi Gens d’Ys, con il Patrocinio del Ministero della Gioventù, dell’Ambasciata Irlandese e di Regione Lombardia – Cultura.
Ancora più importante quindi il prezioso contributo degli assessorati alle tradizioni e identità della Città di Busto Arsizio e della Provincia di Varese, Land of Tourism.
Esperienza e passione sono state le chiavi che hanno assicurato ugualmente un palinsesto importante (la direzione artistica è di Umberto Crespi) che mette in agenda eventi per tutti i gusti e tutte le età.

L’inizio. L’apertura di questa nona edizione è affidata alle sapienti mani del grande arpista Vincenzo Zitello, di ritorno dallo strepitoso successo al Festival di Lorient, che replica il suggestivo concerto in Basilica San Giovanni, presentando la sua ultima riflessione sonora tra arpa bardica e arpa celtica.

Gli eventi. Spazio poi al pubblico, che sarà protagonista della Festa a Ballo affidata alla scatenata band piemontese FolkaMiseria, e parteciperà attivamente alla Session guidata da quattro giovanissimi talenti irlandesi, studenti dell’Università musicale di Limerick: Irish Quartet.
E ancora, stage per tutti i gusti: danze scozzesi, bretoni, irlandesi e lombarde ma anche di arpe, violino, chitarra, flauto e bodhran.

I giovani. Grazie all’entusiasmo degli Istituti Superiori di Busto Arsizio, liceo artistico “Paolo Candiani”, Liceo Classico “Daniele Crespi” e Olga Fiorini anche quest’anno l’Accademia Danze Irlandesi Gens d’Ys entrerà nell’orario curricolare per potenziare ritmo, coordinazione e soprattutto socializzazione di centinaia di studenti, attraverso il ballo e lo spirito di festa.

Il week-end. Durante i giorni di venerdì, sabato e domenica i concerti saranno continui e incalzanti. Partendo dalle sonorità più tradizionali di DunMor Trio e The Shire, il pubblico conoscerà la storia della musica irlandese in Italia con i toscani Whisky Trail e i gallaratesi Polverfolk per poi sconfinare in terre magiche con la Celtic Harp Orchestra. Non mancheranno le nuove spettacolari coreografie irish dei Gens d’Ys con i suoi venticinque ballerini, né il moderno funkyrock-folk scozzese degli Skerryvore, che tornano a grande richiesta a Busto. Ospiti d’eccezione i Carrè Manchot, con i loro vent’anni di esperienza di musica bretone e la loro abilità nel far ballare la gente, e infine, ma non da ultimo i Beoga, la miglior giovane band irlandese dell’ultimo decennio, tutta da ascoltare.

Le vie del centro. L’intera zona pedonale di Busto sarà allestita a tema. Oltre cinquanta espositori di prodotti artigianali celtici riempiranno le stradine del centro con le loro piccole opere d’arte: gioielli abbigliamento, coroncine e idromele aiuteranno il pubblico a sentirsi parte integrante di Bustofolk

Bustofolk in numeri:
9 edizioni
90000 spettatori
84 artisti
52 espositori
102 ore di concerti
450 studenti degli istituti superiori di Busto Arsizio

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 settembre 2010
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