Cento di questi giorni, ospite il figlio dell’avvocato Ambrosoli

Si premiano domani in municipio gli studenti diplomatisi con "100" nelle scuole superiori bustocche. Ospite della cerimonia sarà Umberto Ambrosoli, figlio del legale ucciso nel 1979 da un killer della mafia

Anche quest’anno torna l’appuntamento con “Cento di questi giorni”, momento che il sindaco Farioli dedica a tutti gli studenti delle scuole superiori della città che si sono diplomati con il massimo dei voti (i “100”).
La quinta edizione della manifestazione, che ha lo scopo di ringraziare gli studenti per l’impegno dimostrato nello studio e di augurare loro di continuare sulla strada dell’eccellenza, è in programma domani, mercoledì 15 settembre alle ore 11.00 nella sala del consiglio comunale.
Ogni anno la manifestazione rappresenta un’occasione di testimonianza e riflessione su temi particolarmente importanti: quest’edizione avrà come ospite l’avvocato Umberto Ambrosoli che presenterà il suo libro "Qualunque cosa succeda. Storia di un uomo libero", dedicato al padre, l’avvocato milanese Giorgio Ambrosoli, commissario liquidatore della Banca Privata di Michele Sindona, ucciso nel luglio del 1979 da un killer della mafia dopo pressioni e minacce.
Un’opportunità dunque per i giovani di confrontarsi e forse anche di conoscere uno degli episodi più drammatici della storia del nostro Paese, che tra l’altro in questi giorni è tornato sulle prime pagine dei giornali per le dichiarazioni di Giulio Andreotti; ma anche un’ulteriore opportunità per approfondire il tema che ha fatto da filo conduttore a alcuni eventi culturali, tra cui il BAFF, “Figli di un padre o figli di nessuno?”. Lo scorso anno era stato Mario Calabresi, figlio del commissario Luigi, ucciso da estremisti di sinistra in uno dei più oscuri episodi di terrorismo degli anni Settanta, a premiare i ragazzi.

Gli studenti diplomatisi con “100” quest’anno sono 68, contro i 62 dello scorso anno: 25 sono residenti a Busto Arsizio, gli altri sono residenti nei comuni limitrofi. Alla cerimonia, oltre al dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale Claudio Merletti, ai dirigenti scolastici, saranno presenti anche gli amministratori dei comuni di residenza dei ragazzi. Non mancherà come di consueto un ringraziamento ai presidi che sono andati in pensione quest’anno, Giuseppe Capobianco e Benedetto Di Rienzo.
All’edizione di quest’anno sono stati invitati anche i giovani che sono stati protagonisti gli anni scorsi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 settembre 2010
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.