“Ci compriamo un castello?” I locarnesi dicono di no

Il referendum riguardava l'ipotesi di acquisto da parte del Comune del rivellino, una delle poche parti rimaste dell'antico maniero. Sarebbe costato 1,3 milioni di Franchi

Una spesa consistente per salvaguardare la memoria, ma anche un possibile investimento, per gli uni. Uno spreco di risorse, per gli altri. Per decidere sull’acquisto del rivellino dell’antico castello a Locarno (attribuito a Leonardo Da Vinci) si è votato un referendum: ha vinto il fronte dei contrari, con 2253 voti, che hanno surclassato i 1141 a favore. La partecipazione al voto è stata comunque piuttosto bassa: si è recato alle urne solo il 38,56% degli oltre ottomila aventi diritto.
La spesa per l’acquisto della struttura fortificata che proteggeva l’ingresso del castello sarebbe stata di 1,3 milioni di Franchi: un investimento sulla cultura e non solo, secondo i sostenitori del sì, visto il valore delle proprietà nella zona, ai margini ovest del centro storico locarnese. Una spesa inutile che avrebbe sottratto risorse ad altri capitoli, secondo i contrari, tra cui la Lega dei Ticinesi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 settembre 2010
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