Da UBI contributi per il settore aerospaziale

Ammontano a 20 milioni di euro e sono frutto di un accordo tra Gruppo UBI Banca e Distretto Aerospaziale Lombardo di cui può usufruire tutto il settore

Sostenere gli investimenti in ricerca e innovazione tecnologica dell’industria lombarda dell’aerospazio. Con un occhio di riguardo ai progetti che mirano all’implementazione e allo sviluppo dei sistemi produttivi. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto dal Gruppo UBI Banca e dal Distretto Aerospaziale Lombardo.

L’intesa mette a disposizione delle imprese del Distretto di settore una linea di finanziamento con un plafond totale pari a 20 milioni di euro. Risorse che saranno destinate al supporto della ricerca industriale e dell’innovazione tecnologica per la realizzazione di nuovi prodotti o di nuovi processi produttivi, di progetti volti a dotare le strutture aziendali di applicazioni tecnologiche digitali nel campo dell’Information & Communication Technology, di piani che puntino all’innovazione organizzativa, commerciale, gestionale e al riposizionamento strategico delle aziende, di programmi per la tutela ambientale e il risparmio energetico.

Questi gli ambiti di sviluppo delle imprese aerospaziali che l’accordo si prefigge di appoggiare. Da qui, dunque, le spese ammissibili che le imprese possono chiedere di finanziare: gli investimenti materiali come l’acquisto di attrezzature, strumentazioni, impianti e macchinari ad alto contenuto innovativo, hardware, software, realizzazioni di siti web, collegamenti telematici; gli investimenti immateriali legati a marchi, brevetti, know how, acquisizione di risultati di ricerche; servizi di consulenza, certificazione studi di fattibilità e mercato; spese legate al personale dedicato alla ricerca, sia esso interno o esterno.

I finanziamenti potranno essere chirografari e ipotecari fino alla copertura totale dell’investimento: 100%, Iva esclusa. Gli importi varieranno a seconda della tipologia di impresa. Le piccole e medie imprese potranno accedere a prestiti di taglio minimo pari a 50mila euro, fino a un massimo di 1,5 milioni. Per le grandi imprese la somma minima sale a 150mila euro, per arrivare fino a un tetto di 3 milioni. La durata del finanziamento andrà da un minimo di 36 a un massimo di 60 mesi, con la possibilità di elevare la soglia temporale fino a 120 mesi nel caso di prestiti ipotecari.
I tassi variabili che verranno applicati si baseranno sull’Euribor a tre mesi, più uno spread che andrà dallo 0,9% all’1,5% per i finanziamenti chirografari e dallo 0,8% all’1,4% per i finanziamenti ipotecari, a seconda della fascia di rischio assegnato dalla banca all’impresa. Per chi opterà per il tasso fisso dovrà essere aggiunto lo 0,1% in più.

Non solo finanziamenti. Il sostegno al sistema produttivo aerospaziale lombardo passerà anche attraverso lo studio sul posizionamento competitivo delle imprese che UBI Banca fornirà gratuitamente a tutte le realtà aziendali con un fatturato superiore ai 5 milioni di euro. Analisi del settore di riferimento, analisi della dinamica economico-finanziaria storica dell’impresa, business plan a tre anni, benchmarking con i propri competitor: queste le varie fasi dello studio che verranno garantite.

Ad avvantaggiarsi dell’accordo tra Gruppo UBI Banca e Distretto Aerospaziale Lombardo saranno, si legge nel testo, le “imprese con sede operativa in Lombardia, anche riunite in aggregazioni e consorzi, nonché nuove realtà imprenditoriali altamente innovative, iscritte alla Camera di Commercio, e riferibili al distretto aerospaziale lombardo”.  Per informazioni le imprese potranno rivolgersi agli sportelli del Gruppo UBI Banca.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 settembre 2010
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