Dal negozio flessibile a Gualtiero Marchesi: ecco gli eventi di Macef

Ce n'è per tutti i gusti nel programma della nuova edizione del salone internazionale dedicato alla casa in programma dal 9 al 12 settembre

fiera milano macef settembre 2010Dal 9 al 12 settembre Fiera Milano ospiterà la nuova edizione di Macef, il salone internazionale dedicato alla casa. Molti gli eventi in programma, ne segnaliamo alcuni:

Le tavole di AD – Quella di apparecchiare la tavola è arte nobile e antica.
Quest’arte viene ora raccontata dalla mostra “AD: L’Arte della Tavola”. Si tratta di un evento unico nel suo genere perché l’apparecchiatura della tavola non è illustrata in modo museale bensì è evocata da vere e proprie tavole imbandite – sono 12 – che declinano il tema del convivio e della mensa facendo riferimento a uno “spartito decorativo” a volta a volta diverso, ora contemporaneo, ora country, ora più orientato a ispirazioni classiche esibendo a mo’ di colto commento pezzi di alto antiquariato, ora pronto a “flirtare” con i designer più in voga.
Cristalli, porcellane, calici, coppe, piatti, vassoi, argenti realizzati oggi, spesso guardando ai temi e alle evoluzioni del design contemporaneo, accostati con sapienza, questi pezzi danno vita ad allestimenti in cui la ricercatezza estetica è sempre combinata con la funzionalità e la fantasia. Ettore Mocchetti, direttore di AD Architectural Digest, che ha ideato e curato la mostra, spiega così il senso della rassegna: “La mostra vuole tra l’altro esprimere il concetto che ogni soluzione stilistica è valida, dalle riletture barocche al neominimalismo e alla tavola tecnologica: l’importante è creare un insieme armonico che sia traduzione di un ben preciso tema e sia rivelatore dello stile e della personalità di ciascuno”. (PAD. 1 – L1/M30)

Casa Animalier By Classico Italiano – Prosegue la tradizione del gruppo classico italiano che propone una nuova mostra “Casa Animalier”, dove i veri protagonisti sono gli animali. Sono rientrati a gran grido (voce) nel nostro ambiente quotidiano riportando l’eleganza e la maestosità del loro essere e così sono diventati veri protagonisti del nostro abitare moderno. Nell’ultimo anno abbiamo visto comparire sia nell’arredo, sia nei rivestimenti e nella moda, dove texture, decorazioni e lavorazioni particolari prendono ispirazione dai manti e dalle pelli degli abitanti soprattutto delle foreste.
Così all’interno di quest’area troviamo una vera e propria casa arredata e decorata con mobili , accessori e rivestimenti che hanno forti legami e richiami col mondo animale.
La mostra promossa dal classico Italiano e da Federlegno sotto la coordinazione dell’arch. Barbara Villari, presidente di Classico Italiano e del Gruppo del Complemento propone moltissimi oggetti, rappresentativi non solo del prodotto più classico, ma che spaziano davvero in un range stilistico molto ampio, fino ad arredi del più moderno design. Soprammobili, arredo da tavola, letti, divani, quadri,lampadari e abat jour, insomma tutto quello che troviamo in casa, proposte da aziende che sono leader a livello internazionale del Made in Italy, che si distinguono per le lavorazioni, per l’uso di materiali pregiati e per il rispetto delle tradizioni. Una casa ricca di eccellenze accostate attentamente per ottenere ambienti lussuosi, sofisticati e ricchi di eleganza, che mostra ambienti fruibili e con soluzioni realistiche. (PAD 9 – A 19/B 20)

Gualtiero Marchesi – La logica delle cose semplici  – Gualtiero Marchesi è all’onore con una mostra ripartita in un percorso che ripropone un viaggio fra la biografia di Marchesi e la storia del gusto, un viaggio che di-mostra ed emoziona, coinvolgendo lo spettatore in un percorso che svela ed incrocia storie di luoghi e persone, ricostruendo la trama di una vicenda molto più ampia che ha per tema la ricerca del gusto e la forma del cibo.
Quando la cucina riesce ad interpretare il tempo e lo spazio, cogliendo i cambiamenti in atto e salvaguardando le conoscenze così da tracciare una via alternativa, svolge la stessa funzione dell’arte. Riesce, in sintesi, a catalizzare l’aspetto materiale e quello spirituale, fornendo un quadro del passato e una visione del futuro. Questa è stata ed è la storia personale e professionale di Marchesi.
Giovedi 9, venerdì 10 e sabato 11 appuntamenti con Gualtiero Marchesi: alle ore 15 visita guidata alla mostra, alle ore 16 momenti culturali presentati da Gualtiero Marchesi (PAD 3 – N11/R20)

Il cuore verde di Macef: Ispirazione Naturale "sinergie rinnovabili" – Una mostra è concepita per la valorizzazione dei prodotti delle aziende "Outdoor, Gardening & Pet" all´interno di una suggestiva ambientazione verde. Il format è legato ai temi della sostenibilità, dell´ambiente e delle energie rinnovabili; l´outdoor e il gardening in una cornice verde dove gli arredi e i complementi per esterni diventano i veri protagonisti. L´orto è inteso come origine dell´idea di giardino, uno spazio verde coltivato per i prelibati frutti, caratteristico in ogni paesaggio spesso memoria di un territorio o di una comunità. Uno spazio ambientato, dove si fondono paesaggio, architettura, design, arte, antichi saperi che ci riportano al contatto con la natura. Presente uno spazio dedicato al concorso NATURAL BORN OBJECT, per oggetti che contengono piante, in collaborazione con la rivista Nemeton High Green Tech Magazine. (PAD 7 – U)

Picnic 2.0 – Picnic 2.0 è l’evoluzione del Picnic nell’epoca dei Social Media Networking.
Una elegante area di Design attrezzata per un picnic all’insegna della sostenibilità, mantenendo il carattere informale e partecipativo in maniera più ordinata e organizzata, dotata di tutti gli strumenti necessari per preparare un picnic all’aperto.
La struttura, infatti, è coperta con pannelli fotovoltaici in grado di alimentare in piena autonomia energetica tutto il format basato su tecnologia ad induzione. Questo permette di passare dal fumoso e inquinante barbeque ad un format sicuro e senza rischi di incendi. La cottura passa dalla griglia ai WOK.
Picnic 2.0 rappresenta la risposta alle nuove necessità della Wi-Food Generation, il vero e unico format del food mobile all’aperto. Dal temporary Store tematico al concept store ideale teatro per eventi e aree di ritrovo all’aperto. (PAD 5 – U20/V29)

Costruire il negozio fessibile – Lo spazio di ART, Arti della Tavola e del Regalo. è quest’anno dedicato alla costruzione del negozio flessibile: un’idea lanciata nelle scorse edizioni di Macef per trasformare la crisi in opportunità.
In un’atmosfera ricca di suggestioni e di relax, il visitatore potrà incontrare tutte le aziende e i professionisti selezionati da Art per garantire concretezza di intervento e successo.
La formula adottata permetterà a tutti i dettaglianti interessati di partecipare ad un ricco calendario di short training, che permetterà di conoscere tutti i particolari relativi allo svolgimento dei servizi per la flessibilità del punto vendita. A sostegno dell’iniziativa verrà presentato e distribuito il volume COSTRUIRE UN NEGOZIO FLESSIBILE, realizzato in collaborazione con Casastile – Il Sole 24 Ore Business Media. Tra i servizi presentati per migliorare accoglienza e qualità nei rapporti con il pubblico segnaliamo il COOKING SHOW (grandi chef nel negozio), l’arte della DECORAZIONE FLOREALE, il WEDDING PLANNER; per allargare la gamma senza pesare sul magazzino, il servizio E.POINT (migliaia di prodotti con un semplice click); per cambiare look al negozio, MOONWALL (a led luminosi); per aumentare visibilità e contatti, TAVOLAREGALO.IT (il web a portata di mano).
Lo spazio – evento, su concept e coordinamento generale di Shaker, verrà allestito da Eurostands con la collaborazione dei green designer di Federfiori-Confcommercio e vedrà la collaborazione come sponsor tecnici di Serralunga (arredi in e out door), Saeco (caffè) e Ballarini-Ferrero (crèpes alla nutella). (Pad. 3 – ingresso padiglione)

“Petit format". L’arte dell’architettura posata sullo scaffale – a cura di Sawaya e Moroni
La collezione di argenti di Sawaya & Moroni ha una genesi che proviene innegabilmente dalla pratica del “petit format”. Riesce infatti ad inserirsi in ambienti e collezioni che sono spesso già carichi di oggetti. Ma porta con se anche una seconda eredità, che è propria del gusto che si sta nella nostra epoca formando. E’ quella che nasce dallo stesso materiale che usa, l’argento. Vuole essere di nuovo materiale nobile che convive con i materiali della normalità. E vanta la sua assoluta mancanza di necessità. Non serve ad altro che al decoro.
Come la grande decorazione dell’epoca barocca consente l’estro degli architetti e dei disegnatori più noti. Sicché, assieme a Sawaya che da sempre inventa la linea dell’edizione, appaiono gli esperimenti architettonici in miniatura di Michael Graves in confronto con la lirica musicale di Daniel Libeskind e il rigore postclassico di Oswald Mathias Ungers. La Francia di Jean Nouvel dialoga con le geometrie curve di Fuksas e le nuove vele che sperimenta Bellini. Il Giappone scopre il contrappunto con l’Oriente a noi più vicino mentre sullo sfondo della fantasia perenne di Ettore Sottsass. (PAD. 1 – M30)

Mostra Ceramiche d’Este – Una selezione di opere in ceramica realizzate da famosi artisti, architetti e designer.
Il coinvolgimento di tanti artisti ha portato alla creazione di una vera e propria collezione di design contemporaneo che restituisce le mille sfaccettature e potenzialità espressive di un materiale duttile e versatile come la creta.
Tutte le opere sono state realizzate in collaborazione con artigiani e artisti d’Este, ma ben riflettono le differenti dimensioni progettuali dei singoli partecipanti.
Hanno collaborato:
Andrea Branzi, Antonia Campi, Erdmute Carlini, Angiola Churchill, Antonoio Cornacchione, Michele De Lucchi, Giuliana di Camerino, Pablo Echaurren, Eric Ericson, Vittorio Giorgini, Anna Gili,,Johanni Grawunder, Gumdesign, Toshiyuki Kita, Krizia, Ugo La Pietra, Silvia Levenson, Jhon Loring, Federica Marangoni, Alessandro Mendini, Simone Micheli, Armando Milani, Ottavio Missoni, Ettore Mocchetti, Ignazio Moncada, Paola Navone, David Palter, Piero Pinto & Modenese, Paolo Portoghesi, James Wines, Prospero Rasulo, Denis Santachiara, William Sawaya, Matteo Thun, Adam Tihany, Massimo Vignelli, Ultra Violet. (Pad. 1 – L1/M30)

Il corredo della principessa di Trebisonda – a cura di Françoise Burkhardt
Trebisonda, si trova in Oriente, tra Bisanzio e la costa meridionale del Mar Nero.
Laggiù regnava tra il 1330 e il 1347 l’imperatrice Johanna, la quale aveva sentito che, dalla parte opposta del globo, in Portogallo, viveva un giovane Re, il più audace di tutti gli uomini sulla terra, al quale, lei decise, sarebbe andata in sposa sua figlia Esther. L’imperatrice portò Esther e i suoi eunuchi, di porpora vestiti, alla nave. Così prese il largo verso il mondo occidentale e, non sapendo se Esther sarebbe mai più tornata indietro, l’Imperatrice le diede alcuni regali con sé.
Erano sette in tutto. Rappresentavano le sette città dell’impero di Trebisonda, che l’imperatrice tanto amava: Amastris, Amisius, Heraclea Pontica, Kerasus, Side, Sinope, Tios…..(Pad. 1 – L21/M30)

Art & Flowers – Tv commerciale in streaming, gara internazionale fra floral designer, performance e scuola di abilità; da cinque edizioni il corner Art & Flowers è affollato da un pubblico attento, interessato alle possibilità di abbellire il punto vendita rendendolo gradevole, pulito e suggestivo. Due volte al giorno esibizioni dei maestri di floral design a vari temi. L’ultima giornata è dedicata alla premiazione del concorso internazionale.
(Pad. 6- A40/C45)

Progetto Sorriso – Progetto Sorriso nel Mondo è associazione internazionale ONLUS fondata nel 1997 da un gruppo di medici, con lo scopo di curare e operare bambini dei paesi in via di sviluppo affetti da malformazioni del viso ed ustioni.
In collaborazione con Joy Fragrance e Luca Trazzi, ha sviluppato un progetto benefico e di solidarietà con l’aiuto di 10 artisti e personaggi famosi che si sono prestati per la decorazione di un profumatore d’ambiente.
I designer e artisti coinvolti sono:
Elio Fiorucci, Oliviero Toscani, Aldo Cibic, Francesco Illy, Alessandro Mendini, Teresa Missoni, Ross Lovegrove, Karim Rashid, Carlo Stanga, Luca Trazzi
In questi anni, Progetto Sorriso nel Mondo ha realizzato un servizio chirurgico altamente specializzato, curando e operando migliaia di bambini, per correggere malformazioni che, in altre parti del mondo, vengono curate senza difficoltà, già a pochi mesi dalla nascita.
I progetti sono in mostra a Macef.
(Pad. 7 – T01)

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 settembre 2010
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