Di Francesco guida un Pescara in cerca di rivincite

L'ex giocatore di Piacenza e Roma allena gli abruzzesi: squadra giovane e frizzante, che però ha solo due punti in classifica. Mancheranno il giovane Verratti e gli infortunati Ariatti, Stoian e Olivi

Scontro tra neopromosse al Franco Ossola. Nell’anticipo di venerdì 17 settembre (in campo a Masnago alle 20.45) il Varese di mister Sannino sarà di fronte al Pescara allenato dall’ex centrocampista di Piacenza e Roma Eusebio Di Francesco. Lo scorso anno gli abruzzesi ottennero la promozione sul filo di lana, superando ai playoff il favorito Verona e tornando nella serie cadetta dopo tre anni di purgatorio. Il presidente è Giuseppe De Cecco, erede della stirpe della pasta già proprietaria dei bianco celesti negli Anni Ottanta, mentre in società al fianco dell’esperto direttore generale Fabrizio Lucchesi è stato promosso l’ex difensore Daniele Delli Carri. Insieme hanno costruito una squadra giovane, che vuole arrivare in alto. I primi risultati non hanno però premiato i pescaresi, fermi a quota due punti in classifica: dopo il buon esordio con i pareggi con Siena ed Empoli, sono arrivati i rovesci contro Triestina e Atalanta. Uno solo il gol messo a segno dagli abruzzesi (contro il Siena, autore Sansovini), quattro quelli subiti.
 
Contro il Varese mancheranno, oltre allo squalificato Verratti (giovane classe 1992, ritenuto una Pinna, portiere del Pescarapromessa del calcio italiano e ambito da molte squadre di serie A), Di Francesco dovrà rinunciare agli infortunati Olivi, Ariatti, Aquilanti (l’ex Pro Patria non è ancora pronto) e Stoian. Il mister dei pescaresi dovrebbe rilanciare in mezzo al campo il mastino Tognozzi (al rientro dopo la maxi squalifica ricevuta nella finale d’andata dei play off contro l’Hellas Verona) e sulla fascia l’ala Bonanni. In porta c’è l’uomo di maggiore esperienza, Salvatore Pinna, classe 1975, una vita tra serie C1 e serie B (foto dal sito www.pescaracalcio.com). In difesa senza Olivi spazio a Sembroni al centro con Mengoni, mentre sulle fasce dovrebbero essere confermati Zanon a destra e Petterini a sinistra. In mezzo al campo cambierà qualcosa: fuori Nicco e spazio agli ex reggini Tognozzi e Cascione, con Gessa a destra e Soddimo a sinistra (anche se Di Francesco potrebbe scegliere Bonanni, magari a partita in corso). Davanti il compito di pungere è affidato al duo Sansovini-Maniero, con l’autore del gol promozione Ganci come alternativa. In difesa occhio all’under 21 Mazzotta, classe 1989, scuola Palermo, lo scorso anno protagonista nel Lecce.
 
Una squadra che in Lega Pro ha espresso un bel calcio. Come il Varese punta molto sulle fasce, con un centravanti di movimento abile ad inserirsi negli spazi come Sansovini e due ali pronte a puntare l’uomo e crossare: Soddimo (scuola Samp) può far male, ma ha il limite di essere discontinuo; Gessa è simile a Zecchin e Carrozza, abile nel dribbling, ma impreciso sotto porta. Gli abruzzesi contano molto sui gol di Maniero, poche stagioni fa protagonista nella Primavera della Juventus: deve ancora ambientarsi nella categoria e trovare l’amalgama con Sansovini e Ganci. Buona la coppia di centrali in mezzo al campo, con Tognozzi delegato al recupero palla e Cascione pronto a rilanciare e dettare i tempi di gioco. In difesa, davanti al bravo ed esperto Pinna, l’anello debole potrebbe essere il giovane Sembroni, affiancato dal solido Mengoni.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 settembre 2010
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