Dieci anni fa Villa Panza apriva al pubblico

Oltre 300mila visitatori, mostre ed eventi hanno animato il colle di Biumo nel cuore della città

Più 300mila visitatori in dieci anni, 30mila solo per la prima mostra dedicata a Segantini, oltre venti mostre di grandi artisti. Era il 12 settembre del 2000 e dopo tre anni di restauri apriva al pubblico una delle ville più belle di Varese con una collezione d’arte contemporanea americana tra le più importanti al mondo. A compiere il miracolo un acuto collezionista il Conte Giuseppe Panza di Biumo e una grande donna Giulia Crespi Mozzoni, allora presidente del Fondo Ambiente Italiano.
Il primo, dopo una vita spesa a collezionare opere d’arte e scoprire talenti (sopratutto americani) sceglieva di donare il suo immenso patrimonio al pubblico, la seconda, incapace di rassegnarsi all’abbandono delle bellezze italiane, si impegnava, con il lavoro del FAI, a restituire all’antico splendore la Villa e la collezione. Un momento storico per la città, che vide salire al colle anche l’allora Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi e il Ministro della Cultura Giovanna Melandri.
Dopo l’entusiasmo iniziale, come è naturale che sia, tra alti e bassi Villa Panza è stata ed è una delle realtà più importanti e internazionale di Varese, per la sua collezione, per il pubblico (soprattutto straniero) e per le mostre temporanee.

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Villa Panza 4 di 11
di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 settembre 2010
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