Duemila prede in un mese di caccia

L'ufficio federale del territorio ha diffuso i dati della stagione venatoria 2010. Una sessantina le irregolarità segnalate oltre a 12 gravi infrazioni

caccia bilancio stagioneOltre 2.600 catture in un solo mese di caccia, tra caprioli, cervi e camosci. Il bilancio della stagione venatoria è stato diffuso oggi dal Dipartimento del territorio del Canton Ticino. La caccia alta 2010 è iniziata mercoledì primo settembre ed è durata sino al 17 per camoscio e capriolo e fino al 20 settembre per cervo e cinghiale. 
La stagione, spiegano i responsabili del dipartimento, si è svolta complessivamente in maniera corretta anche se non sono mancate alcune irregolarità: oltre a una sessantina di casi minori, circa 170 autodenunce e poche gravi infrazioni (esercizio della caccia nottetempo, uso di armi e mezzi ausiliari vietati, mancata o inveritiera notifica dei selvatici abbattuti sul Foglio di controllo, abbattimento di capi fuori periodo, esercizio venatorio da parte di una persona non abilitata) che hanno comportato il ritiro di 12 patenti di caccia.

I dati in dettaglio:
Il numero complessivo di catture di cervi, caprioli e camosci è stato di 2.668 capi, dato superiore al 2009 con 2.414 capi, comunque nella media degli ultimi 3 anni (2.680 capi 2007-2009).
Per il camoscio sono stati prelevati 1.321 capi (1.145 nel 2009), di cui 528 maschi e 388 femmine. Gli esemplari giovani (1,5 anni) sono stati 405. Come negli scorsi anni, i distretti con le maggiori catture sono stati il Locarnese e la Vallemaggia.
Le catture di cervo ammontano a 1.023 capi (1.010 nel 2009), così ripartite: 397 maschi, 424 femmine e 202 cerbiatti. Il prelievo è inferiore al piano di abbattimento e pertanto la caccia al cervo verrà riaperta nel periodo tardo autunnale.
Nel frattempo i guardacaccia effettueranno dei prelievi mirati nelle zone dove si registrano danni alle colture, in particolare ai vigneti.
Gli abbattimenti di capriolo sono stati di 324 capi (259 nel 2009), di cui 187 maschi e 137 femmine. Il Luganese è il distretto con il maggior numero di catture.
Per il cinghiale le uccisioni ammontano a 354 capi (284 capi nel 2009). Le catture tramite guardiacampicoltura, dall’inizio dell’anno ad oggi, risultano assai contenute (78 capi), come pure le segnalazioni di disagi causati da questa specie. Pertanto in totale sono stati sinora prelevati 432 esemplari.

In conclusione si segnala che durante i primi 10 giorni di ottobre si svolgerà la caccia selettiva allo stambecco che vedrà coinvolti una cinquantina di cacciatori.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 settembre 2010
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