E finite le vacanze torna anche la puzza in valle

Tra domenica e mercoledì nuove segnalazioni: "aria irrespirabile, dobbiamo vivere con le finestre chiuse". La polizia locale indaga sulle possibili cause, industriali o agricole

Continua il giallo della puzza in Valle Olona. Ad agosto il fenomeno si è attenuato, il Comune si è dato da fare per scovare la causa e punire i responsabili, ma con la fine delle vacanze si sono ripetute le segnalazioni, sollecitate dagli stessi amministratori per "mappare" il problema: «Non so se a causa delle festività estive, ad agosto la puzza si è ridotta notevolmente, scomparendo quasi del tutto fino a domenica 29. Purtroppo però, da lunedì scorso, 30 agosto, l’odore ha ricominciato a manifestarsi con continuità e con intensità tali da rendere difficile persino lo stare in casa con le finestre chiuse» scrive esasperato un lettore che abita in valle, nella zonaverso Castelseprio. «Dato che il mio lavoro mi porta abbastanza lontano da casa, non posso confermare se di giorno la puzza si sente oppure no: di sicuro, da lunedì scorso, dalle ore 20.00/21.00 circa fino alle 8.00 del mattino seguente, l’odore è costantemente presente e facilmente percepibile». Un altro cittadino cairatese ci comunica che segnalerà ogni volta la puzza al vicesindaco Marco Saporiti (e alla nostra redazione) e comincia oggi: «1 settembre, l’abbiamo sentita sia alle 7 del mattino che alle 9 di sera».

 
Come in ogni giallo che si rispetti, c’è un colpevole da trovare per risolvere il caso. La temporanea scomparsa del fenomeno ad agosto farebbe propendere per qualche attività industriale. E in questo senso si muove il Comune: «abbiamo a cuore il problema – spiega il sindaco Clara Fanton – , stiamo controllando un’azienda fuori dal nostro Comune, a monte. La polizia locale è incaricata di effettuare rilievi e controlli per verificare se possa essere quella la causa». Nel frattempo però si battono però anche altre piste. E qualcosa si trova comunque: «Alla fine di settimana scorsa la polizia locale ha scoperto un contadino che aveva scaricato fertilizzanti in un campo senza rivoltare il terreno. È stato multato». Peccato però che due giorni dopo la puzza si sia ripresentata nella vita dei cairatesi. Le indagini continuano.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 settembre 2010
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