Fffffatto? In fiera arriva Muciaccia

Un esercito di bambini con tanto di elemetto giallo ha assistito allo spettacolo dell'idolo di Art Attack. Un'ora tra pennelli e fogli da disegno

Lui è quello di "Fffffatto?" La parodia di Fiorello l’ha reso famoso anche tra i grandi che non hanno figli. Ma per i piccoli amanti degli attacchi d’arte è solo Giovanni Muciaccia. Sabato pomeriggio (18 settembre) l’idolo dei piccoli artisti era alla Fiera di Varese. Un’ora di puro divertimento. I bambini, un centinaio, tra i quattro e 12 anni, seduti per terra hanno disegnato e colorato sotto la guida di "Giovanni". Tutto come alla televisione anzi no meglio, molto meglio: Muciaccia era lì in carne e ossa e nessun genitore a sorvegliare che la tempera non cadesse sui jeans. Muciaccia ha parlato con i bambini e ha risposto alle domande più disparate: "Come fai a sederti sulle matite? Non si rompono?", "Dove trovi le tue idee?", "E Neil perchè non parla?". Così, anche i grandi, in attesa rigorosamente dietro le transenne, hanno scoperto nell’ordine che: le matite su cui side Giovanni sono di polistirolo, le idee delle oltre 600 puntate finora girate sono studiate da un team di 25 persone, e Neil non parla perché è inglese ed è a Londra che vengono registrate le puntate di Art Attack. Sorpresa è ffffffaaaaattta.

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Mucciaccia il re dell'art attack 4 di 10
di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 settembre 2010
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