Finte operazioni per rubare denaro: nei guai cinque cassiere

Registravano degli storni inesistenti e incassavano il denaro. La polizia cantonale ha stimato danni per migliaia di franchi alla catena di distribuzione

Cinque cassiere di un supermercato del Bellinzonese dovranno rispondere dell’accusa di furto e appropriazione indebita. Sulla vicenda ha aperto un’inchiesta la polizia cantonale che nella giornata di ieri ha fermato sette donne, tra i 27 e i 57 anni, sospettate di aver "operato sistematicamente e ripetutamente, per oltre un anno, degli storni fittizi di prodotti venduti, intascando le relative eccedenze". Gli agenti hanno comunicato che le operazioni messe in atto dalle cassiere hanno provocato un danno al proprio datore di lavoro (mentre i clienti non sono stati danneggiati) valutato in svariate migliaia di franchi. L’agire disonesto delle operatrici di cassa è stato segnalato agli inquirenti dalla direzione della catena di distribuzione, molto diffusa in Canton Ticino. Durante gli interrogatori 5 donne hanno ammesso quanto avvenuto mentre altre 2 sono risultate estranee ai fatti. Le ipotesi di reato a carico delle 5 operatrici di cassa sono furto e appropriazione indebita. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 settembre 2010
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.