“Gli irriducibili”, i rifiuti invaderanno anche il Municipio

I rifiuti comparsi in mostra nella piazza centrale della città sono solo l’inizio dell’opera prevista dall’artista Moreno di Trapani

«Dedicato a tutti coloro che hanno difficoltà ad uscire da quegli schemi di consumo che generano rifiuti e all’ipotetica restante altra metà che ancor oggi non comprende il valore di un consumo intelligente e l’importanza della raccolta differenziata». È l’inizio della lettera che ha inviato a tutti i cittadini il vicesindaco e assessore all’ecologia Vito Pipolo per spiegare la mostra di rifiuti sparsa in piazza Mazzini, dove sono stati depositati i rifiuti raccolti da discariche abusive in giro per tutto il territorio tradatese: coppertoni, automobili, televisori e molto altro.
«Lo scopo dell’opera – prosegue Pipolo – è quello di sensibilizzare i cittadini di Tradate sul danno ambientale ed economico che subiamo a causa di questo fenomeno di maleducazione civica». Il programma dettagliato della manifestazione secondo l’artista Moreno di Trapani si spiega che l’installazione di rifiuti prevede tre fasi.

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PRIMA FASE:
“Io amo la natura”: mostra fotografica che ha lo scopo di documentare la quantità di rifiuti abbandonati ,la loro tipologia e dove vengono collocati. “Il museo del sacco nero”: il 50% dei rifiuti recuperati nelle aree boschive è imballato nel sacco nero; “Il museo del sacco nero” è dedicato a tutti coloro che ancor oggi ne fanno uso; trecentosessantacinque sacchi neri a difesa del grande sacco nero verranno collocati nella piazzetta adiacente il palazzo municipale.
“Il tunnel dell’amore”: l’altro 50% dei rifiuti recuperati e costituito da plastica, sacchetti , imballaggi; la plastica ha un impatto devastante sul pianeta, la plastica soffoca tutto quello che copre e avvolge nella sua vita. “Il tunnel dell’amore”, realizzato totalmente in pvc, verrà realizzato in corso Bernacchi e potrà essere percorso dando la possibilità a chi lo attraversa di provare , percepire quella sensazione di mancanza d’aria, un “omaggio” a chi ama la plastica. “Divieto di Scarico”: l’opera ha lo scopo di rendere visibile a tutti quale danno ecologico ed economico crea l’abbandonare rifiuti speciali ingombrati nelle aree boschive. I rifiuti recuperati in queste aree verranno collocati volutamente all’ interno del territorio urbano ,verranno invase le piazze, i parcheggi, le aree verdi di Tradate e di Abbiate Guazzone. “IO RIFIUTO” : filmato e monologo sul rifiuto.

SECONDA FASE:
La seconda parte del progetto ha lo scopo di educare il cittadino ad uscire da quegli schemi di consumo che generano rifiuti, a valorizzare il consumo intelligente e la raccolta differenziata. “La caccia al rifiuto”: una caccia al tesoro dove chi raccoglie più rifiuti vince dei premi. “Ricigiochiamo“: iniziativa che promuove lo scambio di giocattoli tra bambini.
“La borsa ecologica” “Il palazzo vomita carta": centinaia di palle di carta strariperanno dal palazzo comunale l’opera ha lo scopo di evidenziare lo spreco di materiale cartaceo. Pensato per gli Istituti, enti, uffici amministrativi che nonostante l’invenzione del computer e della chiavetta USB, utilizzano ancora questo materiale, lo stesso ministro Brunetta promuove la posta telematica, ecologica e poco costosa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 settembre 2010
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