Guccini e Maroni star del Premio Chiara

Il cantautore e il ministro-tastierista saranno premiati durante la manifestazione letteraria. Aumentano i comuni che aderiscono al premio

Da oggi, Francesco Guccini e Roberto Maroni hanno due cose in comune: la musica e il Premio Chiara. Il cantautore e il ministro dell’Interno, nonché tastierista del Distretto51, saranno le star della ventiduesima edizione del premio letterario. A Guccini verrà conferito il premio “Le parole della musica”, a Maroni il Premio Falcone e Borsellino dell’università Liuc di Castellanza. Per il ministro della Lega non è la prima volta alla kermesse letteraria varesina, perché due anni fa intervistò pubblicamente, insieme a Enzo Gentile, Enrico Ruggeri.
L’annuncio è stato dato durante la consueta e affollata conferenza stampa per la presentazione del premio. Il direttore “Caterpillar” Bambi Lazzati non ha ceduto a una subdola tracheite e con voce intermittente ha annunciato le tante novità di questa edizione. Saltando l’ovvio prezzo da pagare alla retorica sulla cultura, da tutti considerata fondamentale per lo sviluppo della società e da tutti tagliata senza tanti sensi di colpa, gli organizzatori hanno sottolineato che il Premio Chiara è in miracolosa controtendenza. Diminuiscono le risorse a disposizione dei sindaci, ma aumentano i comuni (ben 6 quest’anno) che aderiscono con un contributo economico alla manifestazione culturale e che si vanno ad aggiungere alla Provincia (rappresentata in conferenza stampa dall’assessore alla Cultura Francesca Brianza), alla Camera di Commercio, alla Regione, al Canton Ticino e a un nutrito gruppo di sponsor privati. E’ un segnale importante per questo premio perché vuol dire che gli amministratori hanno scelto di esserci, rinunciando a qualche fuoco d’artificio e quindi anche a un po’ di consenso agli occhi dei propri elettori.
Nella sua qualità di ex sindaco, medico e  presidente dell’associazione “Amici di Piero Chiara”, Romano Oldrini ha confermato questa bella diagnosi: «nonostante la voce di Bambi, il premio gode di buona salute». E il programma è il termometro migliore per verificarlo: sono oltre trenta gli incontri previsti in calendario tra presentazioni di libri, spettacoli, mostre e seminari. Si inizia il 24 settembre e si termina il 19 novembre. Un’apnea di cultura in cui si immergeranno la provincia di Varese e il Canton Ticino, le terre di Piero Chiaria.
Il vincitore tra i quattro finalisti (Jole Zanetti, Gianrico Carofiglio, Stefano Domenichini e Giorgio Falco) sarà decretato domenica 24 ottobre nella sala Napoleonica delle Ville Ponti.
Che la festa cominci.

Il programma del premio

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 settembre 2010
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