I giovani prendono in mano il testimone della Resistenza

Grande partecipazione alla festa dell'Anpi: protagonista la memoria degli ex partigiani e l'impegno dei più giovani

Ancora un successo dell’Anpi: la tre giorni della Festa della Resistenza, organizzata dal Comitato Provinciale Varese, si è conclusa con un bilancio decisamente positivo, con una grande partecipazione di giovani. «Ancora una volta – spiega il presidente dell’Anpi Gallarate Michele Mascella – dobbiamo rallegrarci per la presenza dei giovani, alcuni dei quali hanno chiesto ed ottenuto l’iscrizione all’Anpi: un segno importantissimo che va in direzione di una "Nuova Stagione per l’Anpi" e pertanto in un rinnovamento nella continuità dei valori che l’Anpi custodisce, difende e promuove, e che sono quelli tutti espressi nella Costituzione Italiana. Italiani, di Costituzione: così recita il motto che sottintendeva tutta la Festa Nazionale dell’Anpi ad Ancona, e che noi sottoscriviamo. Così come sottoscriviamo le belle parole di Dacia Maraini, iscritta all’Anpi: "Resistenza non solo come memoria del passato, ma come esercizio del presente"».

Tre giorni intensi, a cominciare dalla sera del Venerdì 3 Settembre con la rappresentazione canora-teatrale del gruppo di Ierina Dabalà e dell’Orchestrina del suonatore Jones di Renato Franchi, che hanno intrattenuto i visitatori per oltre due ore con un lavoro tratto dal libro prodotto dall’Istituto varesino "Luigi Ambrosoli" sulle Donne Varesine tra Guerra e Resistenza. La trasposizione teatrale delle testimonianze (Il Coraggio delle Donne) è stata curata da Ierina Dabalà, appassionata interprete con il suo gruppo delle tematiche intorno alla Resistenza.
La sera del Sabato 4 ha visto l’esibizione, sempre apprezzatissima, dei "Re della Cantina", una giovane band ormai affermata nel territorio. Domenica 5 si è tenuta una conferenza – dibattito sul tema centrale della Festa: "Dalla spedizione dei Mille alla lotta di Resistenza, l’Unità d’Italia costruita dal primo e difesa con il secondo Risorgimento". Relatori i proff. Daniela Franchetti ed Enzo Laforgia, entrambi dell’Istituto Storico "Luigi Ambrosoli" di Varese, che hanno argomentato con chiarezza e dovizia di particolari il tema loro assegnato, ognuno esponendone i vari aspetti da diverse "angolazioni".
A seguire, il dibattito, che ha visto interventi di spessore, tra i quali quelli di Cosimo Cerardi e Massimo Ceriani, oltre che del Partigiano Aurelio Legnani.
E’ certamente emerso come si possa parlare (in estrema sintesi) della Resistenza quale secondo Risorgimento a patto di non farne una sovrapposizione acritica con il primo, interpretazione, questa, foriera di confusione. Ha concluso il dibattito il Presidente Angelo Chiesa, con un breve ma appassionato saluto agli ospiti ed ai partecipanti alla manifestazione.
Il pranzo sociale delle 13.00 ha riscontrato un numero dei partecipanti più alto di quello che ci si attendeva, motivo ovviamente di grande soddisfazione, al quale è seguito, alle ore 15.00, il Torneo di Calcetto organizzato in collaborazione con la UISP di Varese.
In serata si sono esibiti in concerto i ragazzi della "7 Grani Band", preceduti dalla proiezione di un DVD autoprodotto, sulla deportazione nei luoghi di sterminio nazisti: anche in questo caso vi è stato il gradimento soprattutto del pubblico più giovane ma non solo.
Il Presidente Chiesa ha intonato in tutte le serate con le diverse band la canzone simbolo della Lotta Partigiana, "Bella Ciao", accompagnato da tutti i presenti.
«Ringraziamo anche in questa sede gli sponsor della manifestazione. E ringraziamo tutte le compagne ed i compagni dell’Anpi e non solo, che con il loro impegno (allestimento, cucina, trattenimento ecc.) hanno reso possibile concretamente il realizzarsi dell’evento: senza la loro dedizione tutto ciò non sarebbe stato possibile».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 settembre 2010
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.