I Killer Bees hanno convinto la Svizzera

La formazione varesina parteciperà alla Terza Lega elvetica ma, grazie a una variazione nel regolamento, potrà conquistare la categoria superiore. Horwitz torna in California, arrivano Ostinelli e Resmini

gianluca ostinelli hockey su ghiaccioSta per ricominciare l’avventura agonistica dei Varese Killer Bees, la squadra di hockey che da un paio d’anni partecipa con successo ai campionati svizzeri e che si è mossa proprio in questo senso, per modificare un regolamento che impediva, fino alla scorsa stagione, alle squadre straniere di partecipare ai playoff per categorie superiori alla Terza Lega.
Sul fronte della squadra intanto non si registrano particolari novità: quella maggiore è l’addio del californiano Brian Horwitz, capocannoniere della scorsa stagione, che tornerà a Los Angeles per completare gli studi e che comunque, visto il regolamento sugli extracomunitari, non avrebbe potuto restare tra le "Api". In attacco dunque si attende qualche nuovo arrivo (che ci sarà senz’altro) mentre in difesa è già stato firmato l’esperto Gianluca Ostinelli (nella foto), già visto sui ghiacci di Serie A, che prende il posto di Galeone andato a Lecco. Volto nuovo anche tra i portieri dove la concorrenza è alta: dal Casate è stato infatti prelevato Alessandro Resmini. Il grosso della "truppa" di coach Cacciatore è comunque quello che ha dominato l’ultima Terza Lega e sarà pronto per l’esordio in campionato previsto il 3 ottobre prossimo al PalAlbani contro l’Hc Ceresio. Il torneo sarà però preceduto dalla Coppa Ticino in programma a Biasca il fine settimana precedente; tra i due appuntamenti ci sarà la presentazione alla stampa e l’amichevole contro il Veverska Bityska, squadra composta da ex professionisti di grande valore.
Nel frattempo il club giallo-azzurro sta pianificando anche l’attenzione agli sponsor con una rete – A4 Network – che riunisce alcune realtà importanti in campo pubblicitario.
Soddisfatto il ds Matteo Cesarini: «Regolamentare la nostra posizione in Svizzera è stato un risultato importante; se conquisteremo un posto in Seconda Lega daremo un’opportunitò anche ai tanti giovani atleti varesini ma prima dobbiamo vincere la concorrenza di squadre come Pregassona, Cramosina, Ascona e Nivo, tutte molto agguerrite». Infine il dirigente delle "Api" si rammarica del mancato accordo con l’Hockey Club Varese.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 settembre 2010
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