I Redaelli centrano il tricolore Regolarità

I due varesini, padre e figlio, vincono con una gara d'anticipo il titolo italiano dedicato alle auto storiche a bordo di una RMC SeaBrook del 1911

giuseppe gianandrea redaelli auto storicheNon servirà neppure l’ultima gara stagionale all’equipaggio varesino formato da Giuseppe e Gianandrea Redaelli, che dopo la prova disputata a Potenza hanno conquistato il titolo italiano Regolarità per auto storiche.
I due Redaelli, padre e figlio, hanno colto il tricolore a bordo della prestigiosa e antica RMC SeaBrook costruita addirittura nel 1911 (alternata in alcune occasioni con un’Aston Martin International del ’29) e sono stati capaci di mettersi alle spalle campioni della categoria come Giuliano Cané (vincitore di diverse Mille Miglia storiche), Renato Bruschi e altri ancora, impegnati in un campionato che ha visto una partecipazione foltissima (circa 120 gli equipaggi) e che ha toccato tutto lo stivale. Sei le vittorie di tappa per i Redaelli, portacolori della scuderia Loro Piana Classic, su dieci gare disputate, anche grazie ai 99 anni della RMC che ha aggiunto punteggio al totale conquistato nel corso delle performance agonistiche.

«Se i 99 anni della vettura ci hanno facilitato nel punteggio – spiega Giuseppe – è anche vero che l’affidabilità di un’auto simile era un’incognita perché pilotare un veicolo del 1911 è inpresa dura dal punto di vista fisico, e ripetersi per 60 prove è ancora più difficoltoso, vista la precisione che richiede questo tipo di gare. Abbiamo lavorato a questo obiettivo per oltre tre anni e siamo stati premiati».
Il successo tra l’altro è motivo di soddisfazione anche per il Club Auto Moto Storiche Varese, una delle associazioni più attive e importanti del settore: il giovane Gianandrea infati è consigliere da due anni e si occupa di istruire i navigatori.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 settembre 2010
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