Il blog svela i candidati a segretario del Pd

Nel diario on line di Giuseppe Adamoli si discute del nuovo segretario provinciale, il politico non vuole un candidato unitario e i militanti rivelano quali siano i nomi che circolano

Non è Wikileaks, il sito che diffonde i segreti del pentagono, quindi questo non è uno scoop. Il blog di Giuseppe Adamoli, politico di lungo corso, grazie all’universalità di internet, sta però celebrando un dibattito, in genere tutto interno al Pd, proiettandolo fuori dalla stanze del partito. E tra interventi e commenti, ecco dispiegata tutta la materia del contendere. Chi sarà il nuovo capo? Primo: a ottobre votano 3700 iscritti, in tutti i circoli provinciali. Secondo: Stefano Tosi è il segretario uscente, ai militanti ha già detto che farà da garante a che tutto si svolga con la massima cura e democrazia. Terzo: i leader provinciali stanno già discutendo chi appoggiare e che cosa fare. Quarto: Adamoli afferma che non vuole un candidato "unico", un solo nome su cui mettere la crocetta, ma vuole un confronto vero, delle idee, con vincenti e perdenti, maggioranza e minoranza, perché così vuole la democrazia. (Se poi la discussione porterà a un nome solo ben venga ma solo dopo il confronto). Che l’unità del partito sia il bene primario è fuori discussione – dice Adamoli sul suo blog – ma l’omologazione del partito stesso non va bene.
In realtà, è chiaro che si stanno facendo già avanti le candidature. Adamoli avverte: «Se ne discuta in qualche riunione aperta» perché altrimenti «il dibattuto sulle persone, a prescindere dalle idee, porta a una spirale perversa di pettegolezzi e scontro tra clan».
L’intervento ha molti commenti e qui veniamo il sodo. Sono gli stessi lettori – presumibilmente militanti – che ci spiegano quali siano i nomi in lizza.
Il lettore Larpi fa l’elenco: il sindaco di Cardano al campo Mario Aspesi, l’ex sindaco di Sesto Calende Roberto Caielli, il consigliere comunale di Busto Arsizio Erica D’Adda, l’ex sindaco di Carnago Fabrizio Taricco.
(Alcuni vengono dai Ds, come Caielli e Taricco. Aspesi, ex manager della Autogrill, viene invece dalla Margherita  ma non è mai stato iscritto al Ppi).
Mafalda, infine, si chiede perché la componente Area Democratica (gli ex Ppi del senatore Paolo Rossi e del segretario di Varese Roberto Molinari) non abbia espresso un proprio candidato. Ma c’è chi, come “Samarate” pone un altro nome, outsider, ovvero Laura Prati, vicesindaco di Cardano al campo, «viene dalla sinistra ma spezzerebbe l’egemonia dei soliti noti».
Maria Rossa ricorda che si possono presentare candidature fino alle 14 del 22 settembre e che non bisogna arrivare a quella data con le idee confuse. Luigi C, dice che sul congresso c’è un silenzio assordante con poca partecipazione, altri lo rimbrottano per il disfattismo. Tanti militanti sono contenti della discussione avviata sul blog e una dei nomi indicati in pole position Erica D’Adda predica ottimismo e fa appello alla base: «Bel dibattito, abbia il dovere di intervenire e dire la nostra».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 settembre 2010
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