Il Comune cerca case per affitti a basso costo

Incontro tra il vicesindaco Vallioni e un gruppo di agenzie immobiliati: ipotesi allo studio la detassazione dell’affitto

Un progetto per la casa, per trovare alloggi con affitto a basso costo. È l’intento con cui l’amministrazione comunale nei giorni scorsi ha incontrato le agenzie immobiliari del territorio. Per il comune erano presenti l’Assessore ai Servizi Sociali e Vice Sindaco Valeria Valioni e i funzionari Zucchi (ufficio Casa) e Landoni (Settore Urbanistica).
«Lo scopo della riunione era un confronto sull’eventuale disponibilità nel territorio del Comune di alloggi in affitto a basso canone – spiega il vicesindaco -. Infatti si è rilevato che sempre più il costo dell’affitto degli alloggi presenti nel libero mercato costituisce, particolarmente nell’attuale contingenza economica, un peso insostenibile per le famiglie in difficoltà. Il pur consistente patrimonio pubblico (alloggi ALER e comunali) non è in grado di rispondere alle dimensioni di questo bisogno. Si fa quindi strada, e su questo punto si è raccolto un sostanziale consenso dei partecipanti, l’ipotesi di un progetto, promosso dall’Amministrazione Comunale, finalizzato a favorire l’incontro tra domanda ed offerta di alloggi a basso canone, in presenza di una serie di garanzie per il proprietario».

I termini dettagliati del progetto, che potrebbe riprendere ed ampliare analoga progettualità avviata nel Comune di Caronno Pertusella, verranno definiti prossimamente, e condivisi con gli interlocutori del territorio e con i partner del privato sociale coinvolti.
«L’Amministrazione Comunale – prosegue la Vallioni – ha inoltre comunicato di voler procedere alla revisione ed aggiornamento dei “patti territoriali” (regolamentazione degli affitti a canone concordato) al fine di determinare importi adeguati di tali affitti e renderli così effettivi, dato che la loro attuale anacronistica esiguità li rende di fatto inutilizzati. Anche a tale proposito si è registrato il consenso dei partecipanti. L’eventuale riduzione della tassazione degli affitti per i proprietari (“cedolare secca” al 20%) prevista dalla Legge Finanziaria in discussione, potrà avere ricadute favorevoli sul mercato dell’affitto e sull’emersione del deprecabile ma purtroppo diffuso fenomeno degli affitti “in nero”, in quanto il controllo, affidato al Comune anche per tramite della Commissione Tributaria, diventerebbe più stringente».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 settembre 2010
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