Il futuro dei prodotti tipici: giovedì convegno a Tradate

L’incontro, organizzato dal Consorzio “Varese da Gustare”, anticipa la Mostra agricolo-zootecnica in programma sabato e domenica

Ci sono ancora margini di sviluppo per le economie fondate sui prodotti tipici? E, se sì, quale opportunità si aprono nell’immediato futuro per i produttori e per i consorzi che, a livello provinciale, promozionano e difendono l’agrozootecnia locale?
«Negli ultimi cinque anni Regione Lombardia ha ulteriormente accentuato il proprio impegno nella promozione e nella difesa dei prodotti dell’agricoltura tipica regionale – spiegano dal Consorzio “Varese da gustare” che promuove l’incontro di apertura della mostra zootecnica di Tradate del 9 settembre -. Una politica che ha favorito la nascita o l’accorparsi in molte province di numerosi consorzi di tutela. Varese è oggi una delle realtà più vivaci che, grazie al Consorzio “Varese da Gustare”, sta ottenendo significativi risultati. Le possibilità di accentuare questa tendenza non mancano grazie anche all’attenzione che l’assessorato provinciale alle politiche agricole ha mostrato a partire dal 2002».
 
Di queste realtà e delle opportunità per l’immediato futuro si parlerà giovedì 9, alle 21, a villa Truffini di Tradate nel corso del Convegno “Prodotti tipici e sviluppo economico” che, organizzato da “Varese da Gustare”, di fatto apre la Mostra agricolo-zootecnica in programma, sempre a Tradate, sabato 11 e domenica 12. Un incontro che, partendo dal bilancio del lavoro fin qui svolto, cercherà di delineare le prossime strategie di intervento in un settore, come quello dei prodotti tipici dell’agricoltura, che fa da traino a quel fenomeno che va sotto il nome di turismo eno-gastronomico. «Una forma particolare di vacanza che, nel Varesotto, muove solo da qualche anno i primi passi e che è contrassegnato, nelle diverse stagioni dell’anno, da una serie di prodotti “made in Varese”. Produzione di nicchia ma che comincia a farsi largo e ad ottenere riconoscimenti e tutele (come la Dop – Denominazione di origine protetta, con tutela europea, per la Formaggella del Luinese, sigillo atteso per la prossima primavera)».
 
Ad illustrare i diversi temi saranno chiamati esperti regionali e rappresentanti delle associazioni di categoria nel corso di una tavola rotonda i cui lavori saranno aperti dal presidente del Consorzio “Varese da Gustare”, Claudio Vallini. E a dimostrazione dell’importanza che l’appuntamento riveste, sono annunciate anche le presenze di due presidenti provinciali (Dario Galli per la Provincia di Varese e Leonardo Carioni per quella di Como), oltre a quella degli assessori provinciali di Varese all’agricoltura (Bruno Specchiarelli) e al Turismo e alla Cultura (Francesca Brianza).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 settembre 2010
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