Il ripescaggio di Miglio

La scuola di Adro dedicata al pensatore e ideologo leghista della prima ora. Ma non tutti si ricordano di quando il “professur” venne definito da Bossi “Una scoreggia nello spazio”

gianfranco miglioAltro che sole delle Alpi sui banchi della scuola di Adro. La vera notizia, passata sottotraccia negli ultimi giorni sui giornali, è la riabilitazione di Gianfranco Miglio. Forse il sindaco di Adro Oscar Lancini, (quello della mensa scolastica interdetta alle famiglie morose ndr) non si ricorda che i rapporti tra la Lega e il Profesùr (erano gli anni a cavallo tra gli ’80 e i ’90 e così Miglio veniva chiamato dalla base per via del suo impegno come rettore di Scienze Politiche alla Cattolica di Milano) non furono del tutto idilliaci soprattutto dopo la testimonianza del cattedratico al processo per la maxi tangente Enimont.
Lo stesso Miglio, in seguito alla frattura, non ebbe parole molto dolci per la Lega e per il senatùr a fronte dell’appoggio leghista al governo Berlusconi, nel ’94.
Alle critiche di Miglio (che non fece parte di quel governo), Bossi rispose con la celebre frase: “Miglio? Una scoreggia nello spazio”.
La notizia, caldeggiata da un accorto lettore, era nell’aria. Anzi – meglio specificarlo – la questione della riabilitazione di Miglio covava nella Rete da tempo, in un articolo di Marco Travaglio nel 2009 per l’Espresso dal titolo eloquente: “Miglio, col bene che ti voglio”. Ma senza tornare così indietro nel tempo già l’estate scorsa la vicenda del peto detonò sulle pagine delle cronache locali lombarde proprio in quel di Brescia: il 10 agosto venne inaugurato, a poca distanza dalla piazza dedicata a Garibaldi, proprio un busto raffigurante Gianfranco Miglio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 settembre 2010
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