Il Risorgimento italiano, luci ed ombre

L'incontro lunedì, 27 Settembre 2010, alle ore 16,00: parlerà il professor Robertino Ghiringhelli

Lunedì, 27 Settembre 2010, alle ore 16,00, il Comitato della Società Dante Alighieri di Varese promuove un incontro con il prof. Robertino Ghiringhelli che tratterà il tema: “Il Risorgimento italiano, luci ed ombre”. In vista dei festeggiamenti per i primi 150 anni di unità nazionale (2011), questa conferenza è dedicata alla storia dell’Italia unita, ad una lettura critica del Risorgimento e agli influssi del processo unitario nell’evoluzione della società italiana. Il Risorgimento fu il periodo della storia d’Italia durante il quale la nazione italiana – stanziata in gran parte nella penisola italiana (o, più esattamente, a sud dello spartiacque alpino), nelle isole di Sardegna, Sicilia e negli arcipelaghi minori – conseguì la propria unità nazionale. Il termine richiama l’idea di una resurrezione della nazione italiana attraverso la conquista dell’unità nazionale per lungo tempo perduta. Tuttavia, per quanto questa visione idealizzata del periodo sia, da talune interpretazioni moderne, riveduta in un concetto più ampio della situazione italiana ed internazionale e la stessa unificazione venga vista a volte più come un processo di espansione del regno di Sardegna che come un processo collettivo, il termine è ormai accettato ed ha assunto valenza storica per questo periodo della storia d’Italia. Il 17 marzo 1861 Vittorio Emanuele II fu proclamato re d’Italia per la grazia di Dio e la volontà della Nazione. La prima estensione dell’ideale letterario a fatto politico e sociale della rinascita dell’Italia si ebbe con Vittorio Alfieri (1749-1803) non a caso definito il «primo intellettuale uomo libero del Risorgimento», vero e proprio storico dell’età risorgimentale, che diede inizio a quel filone letterario e politico risorgimentale che si sviluppò nei primi decenni del XIX secolo. Come fenomeno politico il Risorgimento viene, invece, compreso da taluni storici fra il proclama di Rimini (1815) e la presa di Roma da parte dell’esercito italiano (1870), da altri, fra i primi moti costituzionali del 1820-1821 e la proclamazione del Regno d’Italia (1861) e/o il termine della terza guerra d’indipendenza (1866), da altri ancora, in senso lato, fra l’età riformista (seconda metà del XVIII secolo) e/o napoleonica (1796-1815) e il riscatto delle terre irredente dell’Italia nord-orientale (Trentino e Venezia Giulia) a seguito della Prima guerra mondiale.
Robertino Ghiringhelli, è professore ordinario di Storia delle dottrine politiche e direttore dell’Istituto di Storia moderna e contemporanea presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano dove ha, inoltre, l’affido di Storia contemporanea nella Facoltà di Scienze della formazione. E’, inoltre, docente di Storia e cultura delle istituzioni europee presso l’Università della Svizzera Italiana di Lugano. Ha insegnato nelle Università di Trento, Milano Statale e Salerno. E’ membro di diverse associazioni e organismi scientifici italiani ed esteri, tra i quali: Associazione italiana degli storici delle dottrine politiche, l’Association française des historiens des idées politiques, i Seminari internazionali Gaetano Mosca per lo studio della classe politica (Milano-Montréal). Tra le principali pubblicazioni ricordiamo:
Appunti sul pensiero politico inglese da Bacone alla rivoluzione industriale, Cisalpino, Milano, 1978; Per conoscere Romagnosi, Unicopli, Milano, 1982; Idee, società ed istituzioni nel Ducato di Parma e Piacenza durante l’età illuministica, A. Giuffré, Milano, 1988; Elitism and democracy (Mosca, Pareto and Michels), Cisalpino, Milano, 1992; Pietro Verri. Stato di Milano e riforme, Provincia di Milano, Milano, 1994; L’evolution du Régionalisme dans le Trentin (1945-1993), in L’Europe entre deux tempéraments politiques, pp. 433-446, PUAM, Aix-en-Provence, 1994; L’idée democratique en Italie au XIXème ciècle dans le Courant fédéraliste, in La pensée démocratique, PUAM, Aix-en-Provence, 1996, pp. 207-218; Genesi del diritto penale (1791) di Gian Domenico Romagnosi, A. Giuffrè, Milano, 1996.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 settembre 2010
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