Il sindaco non convoca il consiglio, la minoranza scrive al Prefetto

Il gruppo consigliare Orizzonte Cadrezzate si rivolge al Prefetto di Varese lamentando “carenza di democrazia. Il sindaco replica: "Il consiglio è stato convocato per il 30 settembre"

Il gruppo consigliare Orizzonte Cadrezzate si rivolge al Prefetto di Varese lamentando “carenza di democrazia”. Pietra dello scandalo, se di scandalo si può parlare, è la supposta mancanza di convocazioni del consiglio comunale: «Abbiamo deciso di agire dopo che il sindaco di Cadrezzate, per ben due volte consecutive, ha ignorato e quindi evitato di rispondere a un’interrogazione e un’interpellanza presentate dalla minoranza a inizio luglio e inizio agosto – spiegano i consiglieri comunali del gruppo di minoranza . Le istanze poste davanti al Sindaco prevedono secondo Regolamento Comunale una risposta in Consiglio entro 30 giorni dalla loro presentazione, ma la convocazione dei Consigli non è avvenuta, nonostante le richieste della minoranza Antonio Macaluso, Sandro Sartorio, Fabrizio Latteri e Alberto Giubilini -. Tra i motivi che hanno spinto la minoranza a rivolgersi al Prefetto, oltre al fatto che evitando i confronti nei consigli si ignorano i principi democratici che impongono il dovuto rispetto a tutte le rappresentanze di cittadini, c’è il fatto che le questioni sollevate erano attuali e urgenti nel momento della loro presentazione (si chiedeva al sindaco di rendere conto dell’ordinanza di non balneabilità del lago, del legame fra la l’inquinamento delle sponde cadrezzatesi del Lago di Monate e il ritardo nella realizzazione del depuratore, e nell’interpellanza di agosto anche dei motivi per cui la prima interrogazione di luglio era stata ignorata). Una risposta che arrivasse nel mese di settembre o ottobre sarebbe ormai inutile a risolvere o comunque far comprendere alla cittadinanza i problemi che sono sorti nel corso dell’estate, e anche i problemi che li aspettano nei prossimi mesi. E quando i cittadini e gli amministratori tutti non sono a conoscenza dei fatti, diventa impossibile per una minoranza consigliare svolgere il proprio compito di rappresentanza e per l’istituzione comunale essere democratica. Anche per questo i componenti del gruppo consigliare Orizzonte Cadrezzate non possono accettare la giustificazione precedentemente avanzata dalla maggioranza consigliare in occasione di altri ritardi rispetto ai termini regolamentari, ovvero che si tratta di termini solo ordinatori e non perentori. La questione infatti non è (solo) quella di rispettare il regolamento, ma soprattutto di fare in modo che i cittadini possano essere adeguatamente rappresentati nelle sedi istituzionali, cosa che negli ultimi mesi a Cadrezzate non è successa, legittimando il sospetto che il sindaco e la maggioranza consigliare abbiano qualcosa da nascondere. L’auspicio del gruppo Orizzonte Cadrezzate è ovviamente che il Prefetto metta in atto gli strumenti di cui dispone per ripristinare uno stato di normalità democratica a Cadrezzate».
 
La risposta del primo cittadino di Cadrezzate è laconica: «Ognuno ha la sua visione di democrazia, se ritengono non ce ne sia è un problema loro – spiega Maurilio Canton -. Il consiglio è stato convocato per il 30 settembre prossimo, ed è una data certa».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 settembre 2010
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