In manette l’uomo che rapinava le “lucciole” sulla Varesina

L'ultima aggressione ai danni di un ragazza rumena di ventun anni: colpita con calci e pugni, è riuscita a chiamare i carabinieri

Rapinava e terrorizzava le prostitute – per lo più straniere -, ma è finito in manette. Dopo alcune settimane di ricerche ed indagini, i carabinieri di Bollate hanno finalmente individuato e tratto in arresto un rapinatore seriale che stava terrorizzando le “lucciole” della statale “varesina” Milano-Tradate-Varese. In manette è finito un 25enne garbagnatese, nullafacente, pregiudicato, responsabile di rapina aggravata e continuata.

L’uomo avvicinava le ragazze per concordare una prestazione sessuale, ma una volta appartato, approfittando del buio e dei luoghi isolati, dopo aver consumato il rapporto schiaffeggiava e percuoteva le sue vittime, privandole dei soldi e dei telefonini (per evitare che le stesse potessero avvertire subito le Forze dell’Ordine). Il suo “territorio di caccia” era la s.s. “Varesina”, luogo i cui anfratti e boscaglia si prestavano benissimo, fornendo occultamento e rapide vie di fuga.
 
Fatale gli è risultata l’ultima rapina: una ragazza rumena di 21 anni, aggredita con calci e pugni e rapinata di 500 Euro, del telefonino e di alcuni effetti personali. Fortunatamente, la ragazza possedeva un secondo cellulare, con il quale avvertiva immediatamente i Carabinieri bollatesi.
Le pattuglie presenti sul territorio, già in zona proprio per cercare di catturare il rapinatore seriale, acquisita la descrizione si mettevano subito sulle tracce del soggetto: lo rintracciavano a bordo di una Fiat Uno nella periferia di Baranzate, ancora in possesso di denaro e telefonico appena rapinati.
Sarebbe l’autore di almeno tre colpi tre colpi, ma le indagini proseguono per individuare responsabilità in ordine ad altri analoghi casi. L’uomo si trova ora nel carcere di San Vittore a Milano, mentre la ragazza rumena se la caverà con dieci giorni di prognosi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 settembre 2010
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.