L’Extrafesta fa incontrare il mondo a Verghera

Da venerdì a domenica ai Giardinetti sapori, musiche e tradizioni di mezzo mondo nella festa promossa da associazioni e immigrati samaratesi

Tre giorni di festa senza confini, all’insegna della conoscenza reciproca, della musica, dei sapori dal mondo: torna a Samarate l’Extrafesta, la manifestazione promossa dal circolo Acli, Sinistra per Samarate, Radio Lupo Solitario e Associazione Nizzy. Se la prima edizione prevedeva una sola giornata e la seconda due, la terza non poteva che puntare ad arricchire il programma con un giorno in più: si parte infatti già venerdì 1 ottobre e si continua fino a domenica 3, con tante proposte diverse nello spazio dei Giardinetti di Verghera.
«Il Comitato organizzatore vuole con questa attività conoscere e valorizzare la presenza delle persone straniere che vivono nelle nostre case, nelle nostre città, lavorano per e con noi, uomini e donne che affrontano gli stessi disagi quotidiani del tempo in cui viviamo».  Festa sì, dunque, ma anche momento per invitare a fare scelte a favore dell’integrazione: «Siamo tutti chiamati, ma in particolar modo gli uomini e le donne che si sono resi disponibili ad amministrare il bene comune, a gestire città multietniche attraverso progettualità in cui si rafforza il legame sociale, si promuove il senso di comunità nel pluralismo, dove si coltiva l’arte della convivenza, riscoprendo il vivere insieme in un mondo diventato allo stesso tempo troppo piccolo e troppo grande».
 
La festa inizia venerdì con la proiezione della serie di brevi documentari “Ragazzi venuti da lontano”, ritratti di giovani immigrati di seconda generazione, tra vita quotidiana, sogni per il futuro, amicizie. Appuntamento al salone “San Rocco” di Via Statuto. La serata si concluderà con un dibattito e con la possibilità di chiarimenti in materia d’immigrazione.
Sabato 2 ottobre la festa approda ai Giardinetti di Verghera: quest’anno la serata è dedicata al Sudamerica, con balli latinoamericani e cena cubana. Domenica 3 ottobre, infine, festa per tutto il pomeriggio, passando dal pranzo multietnico ai giochi per bambini (a cura di Macedonia Tzigani), musica e balli. La festa si chiuderà la sera. Nello spazio dei giardinetti ci saranno anche numerosi stand, ad esempio quelli del commercio equosolidale e di Ipsia, la ong per lo sviluppo delle Acli.
 
«Siamo convinti – concludono i promotori – che il percorso per una migliore integrazione passi attraverso la conoscenza reciproca, condividendo spazi, luoghi, momenti sociali e attraverso il rispetto dei doveri civili. Samarate ha dimostrato già da parecchi anni di essere attenta al mondo dell’immigrazione, con la creazione di uno sportello immigrati all’interno del Piano di Zona da quasi dieci anni e con l’attenzione culturale e concreta al tema dei rifugiati. Crediamo che quella dell’eXtrafesta possa essere una ulteriore occasione di confronto e di approfondimento che non può che fare bene al tessuto sociale della nostra Città».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 settembre 2010
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