Latitante italiano incastrato da Facebook

L'uomo, ricercato per traffico di stupefacenti e concorso in omicidio, è stato scoperto dalle forze dell'ordine ticinesi. Si era trasferito in Svizzera con un falso nome

La Polizia cantonale comunica che oggi poco dopo le 8 in un appartamento di Savosa, nel Luganese, gli agenti del Commissariato di Lugano e del Gruppo di intervento hanno arrestato un 41enne cittadino italiano, come a richiesta delle autorità inquirenti dell’Italia. Sull’uomo pende una condanna a 16 anni e 6 mesi di reclusione per traffico di stupefacenti e concorso in omicidio. Attualmente sono in atto le procedure di estradizione verso l’Italia.
Secondo le informazioni ricostruite dal quotidiano Ticino On Line si tratterebbe del latitante siciliano Roberto Di Giacomo di Gela. L’uomo si era trasferito in Svizzera dove viveva sotto falso nome. Ex collaboratore di giustizia, poi sottrattosi al programma di protezione, era ricercato dalla Direzione distrettuale antimafia di Caltanissetta.
A tradirlo sarebbe stata la sua partecipazione a Facebook dove il ricercato aveva caricato delle foto personali e della propria famiglia. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 settembre 2010
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