Le mucche pascoleranno ai Giardini Estensi

Lo scenario di Agrivarese, fiera dell'agricoltura del territorio, sarà il cuore della città

«Se una mucca entra alle Ville Ponti , potrà entrare anche ai Giardini Estensi» devono aver pensato gli organizzatori di Agrivarese 2010, la fiera dell’agricoltura varesina. E così mucche, cavalli, capre, conigli, maiali e galline saranno i protagonisti  di un’intera giornata, domenica 3 ottobre (dalle 9 alle 18), nel cuore di Varese. Un programma intenso con sfilate di animali, presentazioni di aziende agricole, degustazioni (a cura del consorzio Varese da gustare), concorsi e percorsi didattici. I Giardini di Palazzo Estense e l’intero centro della città saranno, dunque, il palcoscenico dell’agricoltura varesina.
Una collaborazione, quella tra comune e agricoltori, sottolineata positivamente da tutti i protagonisti di questa “insolita” unione. La Camera di Commercio, come ha dettoil presidente Bruno Amoroso, ha fatto la sua parte con uno stanziamento di 326 mila euro spalmato su due anni che serviranno in parte a portare a termine, insieme alla Provincia, il programma  per la valorizzazione deli prodotti dop (denominazione di origine protetta) varesino; in parte per la qualificazione dei prodotti normali e per lo sviluppo della vendita diretta e filiera corta.
«È un esperimento innovativo – ha aggiunto Fernando Fiori, presidente di Promovarese azienda della Camera di Commercio -. Siamo abituati a considerare innovativa solo la tecnologia. Ebbene, riteniamo che si puo’ essere innovativi anche nel modo di presentarsi».
La scelta della location, come ha sottolineato l’assessore comunale Salvatore Giordano, è la prova dell’esistenza di una sensibilità nei confronti del settore. Domenica ci saranno produttori, almeno 30 aziende agricole, distributori e consumatori. «Portare nel cuore di Varese il mondo agricolo – ha detto Bruno Specchiarelli – è stata una bella impresa. Questo modo di valorizzare la nostra agricoltura ce lo invidiano molte altre province».
L’agricoltura in provincia di Varese – che è tradizionalmente territorio di industria – è una nicchia che è riuscita a trovare una sua dimensione nell’immaginario collettivo. Il successo di queste manifestazioni ha un riflesso anche sulla competitività degli stessi agricoltori e allevatori, come ha ricordato Massimo Cerutti di Coldiretti. «In questi giorni ai mondiali di equitazione negli Usa c’è un allevatore varesino con un suo cavallo, mentre un apicoltore della Valganna ha vinto il “Tre gocce d’oro” , il maggior riconoscimento del settore».
Nell’ambito di Agrivarese il Consorzio qualità miele varesino festeggerà i 20 anni dalla fondazione con la consegna (è la prima volta) di attestati di benemerenza ai soci fondatori e la presentazione del libro che ne racconta l’avventura ventennale.
«La sfida è lanciata – conclude Giuseppe Invernizzi, presidente dell’Associazione provinciale allevatori  – perché ortare in città 200 animali, tra mucche, cavalli, capre e maiali, non è semplice, ma siamo sicuri che funzionerà tutto quanto».
Dove ci sono gli animali si fa la felicità dei bambini. Domenica 3 ottobre molti appuntamenti (come il battesimo della sella con i pony) saranno rivolti proprio a loro, tra i partner dell’iniziativa c’è infatti anche la Fondazione il Ponte per il sorriso onlus.
 

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Agrivarese 2010 4 di 7
di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 settembre 2010
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