Libri di testo: per difendersi dai salassi arriva l’eBook

Dall'anno prossimo le scuole saranno obbligate ad adottare libri disponibili anche in formato digitale. Ma quest'anno si spenderà ancora tanto: fino a 370€

L’estate sta finendo, e tra poco ricomincerà la scuola. Nessuno è contento: non gli studenti e tantomeno i loro genitori. Perché al ritorno dalle vacanze c’è l’acquisto dei libri di testo, un vero e proprio salasso per le famiglie italiane.

Quanto si spenderà? A dirlo è la legge, che fissa quei tetti massimi ai quali le scuole si devono attenere. Per la scuola primaria quest’anno si può arrivare a 145€ (che però sono a carico del ministero), per la secondaria di primo grado fino a 286€ e per la secondaria di secondo grado si arriva al valore record di 370€, concesso al 3° anno del liceo classico.

Non è poco e molte famiglie, in realtà, non se lo possono permettere. E così ogni anno, chi si deve accontentare, si deve ingegnare. In molti cercano il libro usato (si acquista anche on-line e si risparmia fino al 50%) o acquistano i libri nelle grandi catene di supermercati, che con le carte fedeltà arrivano ad offrire sconti del 20% convertiti in buoni acquisto (tra le catene che hanno colto quest’opportunità ci sono Auchan, Bennet, Carrefour, Ipercoop, Iper e Leclerc).

La soluzione più logica, però, la offre la tecnologia e il ministero lo sa benissimo. I libri digitali, i cosìdetti ebook, sono perfetti per la scuola. Costano poco, pesano poco in cartella, possono essere aggiornati di anno in anno e di sicuro sono in grado di coinvolgere di più i piccoli. In pochi ancora lo sanno ma a partire dal prossimo anno scolastico i docenti potranno adottare testi scolastici solo se saranno disponibili sia in formato cartaceo sia in formato digitale. Lo dice la circolare n.16 del 10 febbraio 2009. Ad un anno dalla grande rivoluzione, però, non tutti gli editori sono pronti, e non tutti gli insegnanti hanno tenuto conto di questo cambiamento.

Tra gli editori più avanzati c’è Zanichelli, che già ora consente di acquistare alcuni dei suoi libri di testo in PDF: i prezzi sono sensibilmente ridotti, si va da 2,76€ al massimo di circa 8€. Altri editori, come Garamond, sono specializzati da anni esclusivamente sul digitale. Esistono anche negozi online, che vendono esclusivamente libri di testo in eBook, come Scuolabook.

Ma le scuole stanno adottando davvero questi libri? In realtà nella stragrande maggioranza dei casi gli studenti dovranno comunque accontentarsi del libro di carta, a meno che i loro genitori possano permettersi di acquistare per loro dispositivi di lettura che non stanchino la vista, come il Kindle o l’iPad. Oggi in Italia i prodotti multimediali on line possono essere usati al più dal 30% degli studenti, presumibilmente appartenenti alla fascia socio-economica alta (dati Istat). Siamo ben lontani da alcune scuole americane, che acquistano direttamente i dispositivi di lettura per gli studenti, dandoli in comodato d’uso.

Non tutti i casi italiani sono brutte figuracce, però. L’ITC Tosi di Busto, ad esempio, non solo sperimenta da anni il testo digitale, ma sono gli stessi docenti a scrivere i libri. Così, gli studenti, possono utilizzare gratuitamente le dispense dei docenti, sempre adatte al programma che vogliono seguire. Gli studenti delle classi prime, nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà il giorno 8 settembre, riceveranno i volumi di Italiano, Inglese e Matematica. risultato del lavoro congiunto delle scuole della rete Book in progress. La redazione dei materiali ha visto in prima linea un nutrito gruppo di docenti dell’ITC che hanno dato il proprio contributo alla riuscita del prodotto.

Se il futuro della lettura è nel digitale, i piccoli sono sicuramente quelli più avvezzi a prendere l’abitudine. Sarebbe un bel vantaggio per gli editori lungimiranti, oltre che un obbligo di legge. Ma il timore di "guadagnare meno" li fermerà? Tra quest’anno, e l’anno prossimo, avremo la risposta.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 settembre 2010
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