Locarno-Venezia, un convegno per fare il punto

Prevista la partecipazione del vice Ministro Castelli per fare il punto sulla via d'acqua

Lunedì 13 settembre presso il Palazzo dei Congressi di Arona (No) si terrà il convegno dedicato al recupero dell’idrovia che collega Locarno (Canton Ticino, Svizzera) con Milano. Tale collegamento fa parte dei numerosi progetti entrati ormai già in fase esecutiva, che contraddistingueranno l’EXPO 2015 di Milano, ma che coinvolgeranno anche tutte le aree circostanti con lo scopo di valorizzare e promuovere il territorio.
Il convegno, organizzato dalla Provincia di Novara in collaborazione con l’Istituto per i Navigli/ Associazione Amici dei Navigli- ente di Milano con l’obiettivo di ripristinare e valorizzare la navigazione interna dei navigli lombardi e delle loro vie fluviali strategiche – è anche frutto della sensibilità dimostrata per questo tema dalla Camera di Commercio di Novara e dalla Fondazione Cariplo, la quale fu già nel 1998 partner dei primi interventi intrapresi dall’associazione milanese. L’iniziativa vedrà coinvolte tre regioni, Piemonte, Lombardia e Canton Ticino unite dal medesimo scopo: il ripristino dell’idrovia per un maggiore sviluppo turistico e una valorizzazione del territorio.
Il meeting è aperto al pubblico e avrà inizio alle ore 10.00 e sarà coordinato da Paolo Pardini, giornalista RAI specializzato in tematiche d’attualità a carattere nazionale ed europeo. L’incontro del mattino vedrà la presenza delle più alte cariche istituzionali di Regione Piemonte e del Canton Ticino, delle Città di Milano, Locarno e Arona e degli enti direttamente coinvolti nel progetto.
I relatori. Dopo l’apertura dei lavori da parte del Sindaco della Città di Arona Alberto Gusmeroli, del Presidente della Provincia di Novara Diego Sozzani e del sue Vice nonché Assessore al Turismo Luca Bona, del Presidente della Camera di Commercio di Novara Paolo Rovellotti e del Presidente di Confindustria Piemonte Mariella Enoc, l’architetto Empio Malara, Presidente dell’Istituto per i Navigli/Associazione Amici dei Navigli presenterà in modo chiaro e incisivo lo stato dell’arte dei lavori; seguiranno gli interventi del Presidente della Regione Piemonte Roberto Cota, del Presidente del Gran Consiglio del Canton Ticino Dario Ghisletta. Contribuiranno inoltre gli interventi di Paolo Rubini Direttore Generale di ENIT Agenzia Nazionale del Turismo, di Tiziana Zaninelli Vicesindaco della Città di Locarno, dell’Assessore al Turismo della Città di Milano Alessandro Morelli, del Presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola Massimo Nobili, di Luigi Mille delegato dell’Assessore al Territorio e all’Urbanistica di Regione Lombardia e responsabile di AIPO-Lombardia, di Francesco Raschi rappresentante di SEA Aeroporti Milano e Federico Monti, Assessore al Turismo di Arona. A concludere l’incontro, interverrà Roberto Castelli, Vice Ministro del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
La mostra. Terminato l’appuntamento del mattino, gli operatori del settore verranno accompagnati a bordo del battello Piemonte, la più antica e affascinante imbarcazione della Navigazione Lago Maggiore: risalente al 1904 e interamente in stile liberty, il piroscafo Piemonte accompagnerà gli ospiti attraverso le limpide acque del lago Maggiore fino a Locarno per visitare la mostra “In viaggio sui Navigli da Locarno a Milano” organizzata dall’Istituto dei Navigli/Associazione Amici dei Navigli insieme all’Associazione Locarno-Milano-Venezia. L’esposizione aperta dal 1 al 21 settembre 2010 presso la Società Elettrica Sopracenerina, offrirà una panoramica esaustiva in merito a questo itinerario d’acqua: “Immagini suggestive e dettagliate descrizioni del percorso idroviario da Locarno a Milano, una passeggiata ideale che permette di scoprire le bellezze naturalistiche e architettoniche della via d’acqua che unisce la Svizzera a Venezia, passando per i Navigli milanesi”, descrive così la mostra Empio Malara.
L’obiettivo della manifestazione è di sensibilizzare e coinvolgere enti ed istituzioni per presentare lo stato dell’arte di un progetto che sembra sempre più realizzabile e fonda le sue radici su un “sogno” rispolverato alla fine del Novecento che voleva vedere operativo un collegamento fluviale che dal lago Maggiore potesse accompagnare il turista in battello direttamente sino a Venezia. Negli ultimi anni, lungo il tragitto che collega il lago Maggiore a Milano alcune opere sono state realizzate ed altre sono state appaltate. All’interno di questo percorso, un ruolo fondamentale sarà ricoperto dalla città di Arona eletta a diventare lo snodo fondamentale di interscambio, da cui sarà possibile salire a bordo di imbarcazioni di dimensioni più ridotte che attraverso i canali raggiungeranno Milano.
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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 settembre 2010
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