Mense scolastiche, anche Gerenzano sceglie la linea dura

Come ad Adro e Montecchio, niente pasti per i figli di chi non paga

Sul problema dei mancati pagamenti delle mense scolastiche, Gerenzano sceglie la linea dura. Niente pranzo per i figli di chi non contribuisce il dovuto: chi non paga si tiene a casa i figli a mangiare. Sono ben 163 genitori in ritardo con i pagamenti, e il loro debito tocca i 12mila euro complessivi: entro fine mese devono tassativamente saldare il debito, o il Comune ricorrerà alle vie legali. provvedimento, quest’ultimo, che è stato scelto viceversa in via preferenziale da Samarate, altro centro della nostra provincia, il cui credito accumulato è ben più alto: 32mila euro.

In occasione dell’avvio dell’anno scolastico il Comune di Gerenzano ha avvisato le famiglie tramite una circolare comparsa nelle aule dell’istituto comprensivo: la notizia è poi risalita fino ai telegiornali. Nella circolare si legge che dai 40 euro di debito in su "il genitore dovrà ritirare dall’istituto scolastico il proprio figlio durante il tempo mensa".
Il provvedimento ricorda quelli già lanciati ad Adro, nel Bresciano, Comune da qualche tempo al centro delle polemiche per le decisioni della sua amministrazione leghista (come è anche quella gerenzanese), e a Montecchio Superiore, in Veneto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 settembre 2010
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