Migliora il trasporto studentesco. Ma non per tutti

Ancora disagi tra i ragazzi alle prese con orari impossibili dei mezzi pubblici. La situazione, però, da qualche parte inizia a cambiare

« I nuovi orari scolastici sono stati inviati a maggio. Non possono negarlo». Nel corso della prima Conferenza dei servizi della scuola che si è svolta questa mattina a Palazzo Estense, la preside del classico di Varese Daniela Tam Baj ha sollevato la questione dei trasporti pubblici che sta creando non pochi problemi agli studenti del territorio: « Ad agosto le scuole di Varese hanno fornito i nuovi orari. Non possono accusarci di non aver dato comunicazione. La Riforma, con l’obbligo delle ore di 60 minuti, ci obbliga a far suonare la campanella alle 14 due volte alla settimana. I ragazzi, così, non arrivano in tempo alle stazioni e devo aspettare la corsa successiva che, magari, è dopo le 16. Stiamo chiedendo di variare di un quarto d’ora quella partenza. Se non dovessimo ottenere nulla, dovremo pensare ad alternative speciali per questi ragazzi, magari sondare il terrento per il "car pooling" tra genitori… L’uscita anticipata è possibile solo in casi eccezionali e sicuramente solo per una decina di minuti».

Ad uscite anticipate decise per "decreto" sta pensando il preside dell’Iss Daverio Giovanni Blasi: « È chiaro che non possiamo chiedere ai treni di variare gli orari, ma i pullman non possono modificare le partenze?.Noi abbiamo 278 ragazzi che arrivano dalle valli e per loro la situazione è davvero complicata. Se non ci saranno variazioni dovremmo pensare a cambiare l’orario scolastico». Anche all’Itpa Casula il problema delle coincidenze sta creando problemi: « Per ora non abbiamo autorizzato alcuna uscita anticipata – spiega la preside Renata Ballerio – ma se non ci saranno novità saremo costretti a rivedere l’organizzazione oraria. Abbiamo fatto un sondaggio tra i ragazzi per capire esattamente quanti hanno problemi e perchè».

Un problema, quello dei trasporti, che riguarda anche il liceo delle scienze umane privato di Gallarate dove il Consiglio d’Istituto è intervenuto decidendo uscite anticipate che verranno poi recuperate nel corso dell’anno.

Qualche novità positiva, però, si registra. L’Istituto Einaudi, per esempio, ha ottenuto una corsa coincidente con l’uscita dei ragazzi dalla sede di via Goldoni: « È stata istituita una corsa alle 14 che prima non esisteva» ha detto il preside Emilio Tartaini. E grazie ad un sondaggio che ha messo in luce l’esatto calibro dei flussi studenteschi è stato risolto ogni problema all’Isis Dalla Chiesa di Sesto Calende: « Da una settimana è entrato a regime il nuovo orario del trasporto pubblico che soddisfa le esigenze su tutte e tre le direttrici che riguardano i nostri ragazzi» ha assicurato la preside Renata Santarossa.

Soddisfatto anche il dirigente di Bisuschio Maurizio Tallone: «Abbiamo ancora un problema per i ragazzi di Cantello che, essendo un gruppo esiguo, non possono chiedere un mezzo dedicato. Hanno, però, un bus fino alla Baraggia e, da qui, una coincidenza con il loro paese. Per tutti gli altri, stanno entrando a regime alcune variazioni orarie messe a punto dopo aver monitorato la situazione».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 settembre 2010
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