Multe di via Roma, faccia a faccia in commissione

Si torna a discutere della questione sollevata dal consigliere Porfidio: ma dopo snervanti discussioni, per ora è il nulla di fatto, a parte un indirizzo di massima per allargare la zona a traffico limitato

Discussione "accademica" negli esiti, ma non sempre nei toni, martedì in commissione opere pubbliche e patrimonio, all’esame dei consiglieri convenuti una mozione di Audio Porfidio sulla questione delle multe inflitte anche ai portatori di pass disabili tramite la telecamera di sorveglianza della zona a traffico limitato (ztl) di via Roma – a meno che non avvisassero la Polizia Locale entro 48 ore. Punto che era stato rinviato in commissione dal consiglio comunale dello scorso 15 luglio.
La presenza degli assessori competenti Fazio e Lista, del sindaco e del comandante della Polizia Locale, Casale, non ha comunque portato a posizioni concordi, e dopo un’ora e mezza di discussion la montagna ha partorito il proverbiale topolino, con il primo cittadino a sintetizzare dagli interventi una volontà di ampliare la ztl, includendovi se possibile, e una volta valutato l’impatto sul traffico delle vie vicine, anche il secondo tratto di via Roma, quello che raggiunge vie Dante.
La discussione si è subito avvitata anche perchè Porfidio si è sfogato per un buon quarto d’ora ricordando una vicenda che oltre a costargli almeno una cinquantina di multe, lo ha visto fin qui scontrarsi a più riprese con l’amministrazione: in particolare con Fazio e Casale, di cui aveva chiesto le dimissioni. «Dov’è la legge che prescrive che devo chiamare ogni volta che passo di lì?» chiedeva Porfidio. «E com’è possibile che io invece possa entrare in piazza Santa Maria (col pass disabili… ndr)?» Porfidio prendeva poi di mira la delibera del maggio 2008 istitutiva di quell’espansione della ztl, nata, ironia della sorte, in attuazione di una proposta consiliare dello stesso consigliere, ma a detta di questi «nulla» in quanto non citava fra le categorie esenti i disabili. E quindi nulle sarebbero le conseuguenze, multe in testa.
I consiglieri del PD Grandi e Pecchini criticano come assurdo l’aver chiuso al traffico solo la prima parte di via Roma. Illogico secondo il PD l’oggetto stesso del contedere, il famoso cartello (foto) che prescrive il divieto (o il permesso) ad entrare nella via Roma, con l’implacabile telecamera di sorveglianza: quando saranno i finiti i lavori di risistemazione della viabilità in piazza Trento e Trieste non avrà più ragione d’essere, perchè quell’accesso non esistera più. Intanto però, parecchie centinaia di multe sono state fatte. «Partita gestita malissimo» per il PD Grandi, quella delle multe di via Roma: a riprova cita la marcia indietro dell’amministrazione riducendo le sanzioni tramite cumulo giuridico ("prendi cento, paghi uno"). Concetto, quello del cumulo giuridico, che il giudice di pace ha però accettato e applicato in più occasioni, rilevava il comandante Casale.

Per Cornacchia, PdL, «Il comandante ha autonomamente messo un cartello che impone di fatto ai disabili al volante di fermarsi e leggere bene perchè non bastano pochi istanti a capire quel c’è scritto… e quando uno viene da fuori? Il problema è insorto quando le multe si sono moltiplicate». A complicare ancora la questione, le precisazioni del sindaco, che il pass disabili non ce l’ha ma "rivendicava" d’aver preso e pagato a sua volta alcune multe in via Roma: non c’è nessuna deroga per l’attraversamento di quel tratto posto a ztl, solo per l’ingresso o l’uscita… Nebbia fitta. Per parte sua, il comandante Casale ricordava che «nel Codice della Strada non c’è alcuna norma che dica che l’invalido ha un diritto assoluto di circolare nelle zone a traffico limitato. E quando alla telefonata entro le 48 otre, vorrei ricordare che molte città chiedono addirittura la prenotazione, per entrare nei centri storici. Non è quindi un comportamento gravoso il nostro».
Da notare, prima del riassunto finale del sindaco che lasciava sostanzialmente in sospeso la questione, il plauso incassato da Porfidio con la consigliera Luciana Ruffinelli della Lega che contestava errori nel famigerato cartello di cui sopra.
"Perla" conclusiva: in queste settimane, a causa dei lavori in corso, via Roma è liberamente transitabile.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 settembre 2010
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.