Novità in chirurgia: primario nuovo e collaborazioni nuove

Dal primo luglio scorso, il professor Benevento dirige il reparto del Sant'Antonio. Tra le prime novità, una collaborazione con il chirurgo plastico Valdatta

Dal 1 luglio l’unità operativa di Chirurgia generale dell’Ospedale di Gallarate ha un nuovo direttore: il professor Angelo Benevento.  Cinquantacinquenne di Viareggio risiede in Lombardia da molti anni dove peraltro si è laureto all’Università degli Studi di Milano in Medicina e Chirurgia e specializzato in Chirurgia generale e in Microchirurgia e Chirurgia sperimentale.
 
Arriva a Gallarate dopo aver prestato la sua attività professionale nelle Università di Milano, Pavia e alll’Università dell’Insubria, all’Azienda ospedaliera di Varese e alla Clinica Santa Maria di Castellanza.

Ha eseguito migliaia di interventi di chirurgia addominale, di chirurgia senologica ed endocrinologica. I suoi interessi principali riguardano interventi oncologici maggiori su colon-retto, esofago, stomaco, pancreas e fegato. Dal 1990 ha applicato le tecniche laparoscopiche e toracoscopiche nelle patologie benigne e maligne delle vie biliari, dell’esofago, del colon, del surrene, della milza e del polmone. 

Il professor Benevento dal 1 luglio ha lasciato la docenza universitaria per dedicarsi a tempo pieno all’attività ospedaliera.  Nei mesi estivi Angelo Benevento ha concentrato la sua attività altre a quella chirurgica anche alla riorganizzazione del reparto e alla definizione di nuove strategie avvalendosi delle professionalità dei suoi collaboratori. La sua competenza e la sua determinazione hanno già consentito di apportare cambiamenti sostanziali valorizzando le professionalità presenti nel reparto. Una novità  importante riguarda la Senologia che dal primo settembre si avvale della collaborazione di Luigi Valdatta, chirurgo plastico di grande esperienza e professore associato dell’Università dell’Insubria.
Una collaborazione voluta da Benevento per offrire alle donne sottoposte a intervento radicale per neoplasia mammaria la ricostruzione con protesi in silicone.
«Ipotizziamo – dichiara Angelo Benevento – di utilizzare la ricostruzione mammaria in circa 40 casi all’anno. Ringrazio la direzione generale per aver accolto la nostra richiesta che arricchisce il Servizio di Senologia già presente in Azienda. Le pazienti sottoposte a intervento radicale nel nostro Ospedale potranno completare l’iter terapeutico senza dover ricorrere ad altre strutture e saranno di conseguenza facilitate nel percorso per il trattamento oncologico post-operatorio».  

Il contributo del professor Valdatta sarà prezioso anche per le attività  chirurgiche in Ortopedia, Dermatologia e Otorinolaringoiatria all’interno dell’Azienda ospedaliera. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 settembre 2010
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