Numero unico per i servizi in ambulanza non urgenti

Parte il primo ottobre un numero verde per chiedere un trasporto in ambulanza per visite o esami sanitari. Un servizio messo a punto dall'Anpas a prezzi calmierati

Il numero unico di AnpasDal primo ottobre verrà attivato su tutto il territorio provinciale un centralino unico dell’Anpas che riunisce nove associazioni di volontariato impegnate nel trasporto in ambulanza in casi ordinari. Si tratta di un servizio diverso da quello del 118 (ora 112) perchè riservato a quanti non si trovano in pericolo di vita o gravemente sofferenti. Al numero 800774499 potranno essere chiesti, meglio 48’ore prima,  trasporti in ospedale per visite, controlli o esami: « Si tratta di un settore in continua crescita – spiega Maurizio Ampollini, presidente provinciale e vicepresidente regionale di Anpas – L’attuale organizzazione sanitaria vede un costante aumento delle richieste di trasporto e tutte le associazioni di Anpas (  Croce azzurra di Buscate, Corpo volontari ambulanza di Angera,  e le SOS di Azzate, Valceresio, Seprio, Tre Valli, Lonate Pozzolo, Malnate, Solbiate Olona, Dei Laghi) stanno lavorando a pieno regime. Abbiamo, quindi, pensato di ottimizzare il servizio costruendo una rete e un centralino a cui far pervenire tutte le richieste così da organizzare meglio i trasporti ottimizzando tempi e tragitti».

Il presidente regionale Mori a destra, quello provinciale Ampollini ( al centro) e il direttore di SOS Tre Valli MaritanIl servizio, finanziato dalla Fondazione comunitaria del varesotto, sarà sperimentale fino al prossimo 31 marzo quando si valuteranno i risultati. La sperimentazione, in corso anche nel comasco e in centro a Milano, vuole essere un’anticipazione di ciò che, in futuro, organizzerà l’AREU, l’agenzia dell’emergenza urgenza costituitasi da poco e attualmente concentrata nel servizio 118.

I trasporti avranno un costo: € 33,40 per il diritto di uscita entro 15 chilometri a cui si aggiungono € 0,74 per ogni chilometro in più: « Sono costi imposti dalla Regione per legge – spiega il direttore lombardo di Anpas Ezio Mori – Nel momento stesso della chiamata, l’utente sa quanto gli costerà. Chiaramente organizzeremo il servizio cercando di preferire mezzi più vicini alla sua abitazione o già sul posto».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 settembre 2010
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